Associazioni e antimafia sociale per la rinascita di Foggia. L’incontro al CSV con Mancini e soci

“Uniti dalla forte volontà di mettere insieme idee virtuose per ricostruire il tessuto connettivo della fiducia nelle istituzioni”

“Un fruttuoso incontro si è tenuto nei locali di via Rovelli tra il Coordinamento delle associazioni per la rinascita di Foggia e il direttore del Centro Servizi per il Volontariato, il sociologo Roberto Lavanna, delegato dal presidente Pasquale Marchese, impossibilitato ad essere presente per motivi di salute”. Lo riporta una nota del Coordinamento delle associazioni per la rinascita della città di Foggia.

Per il Coordinamento erano presenti il presidente Walter Antonio Mancini, il portavoce Nino Abate, e una delegazione delle associazioni aderenti, composta da Arcangela Lombardi, presidente AVO odv, associazione volontari ospedalieri; da Donatella Varraso, coordinatrice dell’associazione Cittadinanza attiva Aps di Foggia, e da Antonio Placentino, componente del direttivo del Coordinamento. 

Sono state rappresentate le finalità del Coordinamento – fanno sapere -, costituito da associazioni e cittadini, professionisti ed espressioni di tutte le categorie sociali, uniti dalla forte volontà di mettere insieme idee virtuose per ricostruire il tessuto connettivo della fiducia nelle istituzioni, fortemente lacerato dalle ben note e tristi vicende recenti, che hanno portato alla scioglimento ‘per infiltrazioni mafiose’ delle istituzioni comunali elette, ed al commissariamento della città, che dura da nove mesi.

È stato quindi rivolto l’invito a costruire una rete dell’associazionismo in grado di far crescere la città ed i cittadini sotto il segno di una ritrovata fiducia nelle istituzioni anche attraverso un cammino culturale, educativo/formativo e sociale, in modo da eliminare per il futuro la possibilità di sopravvivenza di qualunque tipo di operazioni criminali e mafiose in danno della convivenza civile, che ancora infestano la comunità, provocando danni alla città, ai cittadini e alla crescita ordinata e civile.

La città ha bisogno di crescere in sicurezza, certezza dei diritti, certezza del lavoro, certezza del benessere psico-fisico ed economico-culturale, formando le nuove generazioni alla cultura della legalità e alla ribellione civile ad ogni forma di sopruso e di violenza criminale.

Lavanna ha fatto conoscere ai presenti il volume ‘L’altra città – mafia e antimafia di Capitanata’, sottolineando come la struttura da lui diretta sia una solida realtà di servizi all’associazionismo, che costituisce la spina dorsale del Terzo Settore, divenuto imprescindibile realtà sussidiaria di crescita dell’intera società civile. Il reciproco ascolto porterà ad altri incontri finalizzati alle modalità operative per la rinascita della città di Foggia, Comune oggi ancora commissariato per infiltrazioni mafiose”.