Sotto la pioggia per dire “no” alla guerra, a Carapelle le scuole scendono in piazza con le bandiere dell’Ucraina

Al grido di “pace, pace!” si è mosso un corteo all’interno del quale vi erano anche alcuni cittadini ucraini che vivono nel centro dei Reali Siti

A Carapelle c’era la pioggia, ma questo non ha scoraggiato gli alunni delle scuole. Davanti al municipio, questa mattina, c’è stata una manifestazione incentrata sulla guerra in Ucraina e volta a sensibilizzare sul tema della pace. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Carapelle, dall’Istituto Comprensivo, dalla Pro Loco e dalla Cisa. Al grido di “pace, pace!” si è mosso un corteo all’interno del quale vi erano anche alcuni cittadini ucraini che vivono nel centro dei Reali Siti.

“Dobbiamo far capire a tutti i bambini la drammaticità di questa situazione – afferma il dirigente scolastico, Umberto Ranauro – devono capire già da adesso quanto sia importante lottare per la pace”. I ragazzi hanno sfilato nelle principali vie cittadine con cartelli e bandiera che inneggiavano alla pace, preparati nei giorni precedenti alla manifestazione. Grande coinvolgimento delle scuole che, insieme ai docenti, hanno riempito di grande significato questo momento di sensibilizzazione.

“Carapelle vuole dire la sua in questo momento difficile – ha sottolineato durante la manifestazione il sindaco Umberto Di Michele -. Nella giornata di oggi abbiamo incontrato una madre e una figlia di origini ucraine che piangevano a dirotto per l’emozione. Carapelle sta mostrando solidarietà a queste persone che sono state accolte nella nostra comunità”.



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