Omicidio Silvestri: pm chiede di acquisire le dichiarazioni di due pentiti di mafia, slitta il verdetto per Lombardi

La richiesta avanzata dall’accusa nel corso del processo d’Appello al capoclan, detenuto da circa quattro anni ed accusato di aver ucciso l’esponente del gruppo rivale

Slitta il verdetto per il boss Matteo Lombardi alias “A’ Carpnese”, capo indiscusso del clan omonimo, egemone tra Manfredonia e Mattinata. Oggi era prevista la sentenza di Appello del processo per l’omicidio di Giuseppe Silvestri detto “l’Apicanese”, membro dei rivali Li Bergolis-Miucci-Lombardone. Ma servirà ancora un mese per conoscere l’esito del procedimento penale. Il pm ha infatti chiesto l’acquisizione dei verbali delle dichiarazioni di altri due collaboratori di giustizia i quali avrebbero confermato la tesi accusatoria nei confronti dell’imputato. A loro volta, gli avvocati difensori hanno chiesto di poter interloquire nel merito.

Appuntamento tra circa un mese per conoscere il destino di Lombardi, condannato in primo grado all’ergastolo in quanto ritenuto organizzatore ed esecutore materiale dell’omicidio di Silvestri, ucciso all’alba del 21 marzo 2017. Il boss è rinchiuso nel carcere di Voghera dove a dicembre scorso è stato raggiunto da un’altra ordinanza cautelare, quella relativa alla maxi operazione antimafia “Omnia Nostra”, incentrata proprio sul clan comandato da lui. (In alto, da sinistra, Lombardi e Silvestri; sullo sfondo, il luogo dell’agguato)

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