La cittadinanza vuole fortemente la “Superstrada del Gargano”. Presentata la relazione conclusiva del dibattito pubblico

Dal territorio consenso sulla necessità del progetto e proposte sostanziali per migliorarne la realizzazione

È stata presentata oggi la Relazione Conclusiva del Dibattito Pubblico sulla nuova Strada Garganica, documento redatto dal Coordinatore Alberto Cena in cui sono confluite tutte le istanze provenienti dal territorio: molte le proposte sostanziali volte all’ottimizzazione e al miglioramento del collegamento stradale tra Vico del Gargano e Mattinata.

Alla presenza del Vicepresidente della Provincia di Foggia Giuseppe Mangiacotti, della Presidente della Commissione Nazionale Dibattito Pubblico Caterina Cittadino, della Referente Strutture Lineari della Commissione VIA Monica Pasca, e del Commissario Straordinario di Governo e Responsabile della Struttura Territoriale Puglia di ANAS Vincenzo Marzi, Alberto Cena ha esposto i temi e le questioni emerse in questi tre mesi di Dibattito Pubblico.

Nel corso degli incontri informativi e di approfondimento, e stando a quanto ricevuto attraverso i Quaderni degli Attori, il territorio è complessivamente favorevole al miglioramento della viabilità di collegamento tra Vico del Gargano e Mattinata. Pur riconoscendo l’importanza dell’opera, è ritenuta altrettanto fondamentale la tutela dell’ambiente, del paesaggio e in generale del contesto entro cui questa andrebbe ad inserirsi. Infatti, il collegamento tra Vico del Gargano e Mattinata è considerato strategico, in termini di incremento dell’accessibilità ai servizi essenziali, di riduzione dei tempi di percorrenza e di sicurezza stradale, ma deve realizzarsi in considerazione del delicato patrimonio ambientale e paesaggistico delle aree attraversate.

È in tal senso che bisogna leggere dunque l’andamento del Dibattito Pubblico: alla luce delle alternative studiate, questo processo ha fatto emergere proposte e suggerimenti utili al proponente, ANAS Spa, per individuare e migliorare gli itinerari proposti e giungere ad una scelta più consapevole per sviluppare le successive fasi di progettazione.

La Relazione Conclusiva, disponibile sul sito del Dibattito Pubblico (https://www.dibattitopubblicogarganica.it/), una volta trasmessa alla Commissione Nazionale Dibattito Pubblico, sarà sottoposta ad ANAS Spa che, entro 60 giorni, dovrà redigere un proprio Dossier conclusivo contenente risposte puntuali alle istanze, le osservazioni e le richieste emerse. All’interno del Dossier ANAS dovrà evidenziare la volontà o meno di realizzare l’intervento, le eventuali modifiche che intende apportare rispetto al progetto originario e le ragioni che lo hanno condotto ad accogliere o rifiutare eventuali proposte.

“Con la presentazione della Relazione Conclusiva si chiude il Dibattito Pubblico, – ha commentato a margine il Coordinatore del Dibattito Pubblico Alberto Cena – uno strumento non decisionale ma di ascolto e partecipazione, fondamentale per raccogliere le istanze del territorio che si è posto sempre al servizio dei cittadini. In questi tre mesi, infatti, abbiamo costruito e portato avanti un dialogo costante non solo con le istituzioni, ma anche con i comitati, con le associazioni e con i singoli cittadini”.



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