All’ospedale di Manfredonia apre lo sportello dell’accoglienza. Assistenza a pazienti per prenotazioni e pagamenti

 Allo “Sportello Accoglienza” sarà possibile, inoltre, prenotare visite ospedaliere e ricevere supporto per effettuare pagamenti del ticket attraverso i canali online o la app della ASL Foggia

Dal lunedì 21 marzo 2022 sarà attivo nel Presidio Ospedaliero di Manfredonia lo “Sportello Accoglienza”. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle ore 14,00 e il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00, un operatore sarà a disposizione dell’utenza per orientarla e agevolarla nella fruizione dei servizi.

Facilmente identificabile grazie ad un apposito cartellino di riconoscimento, l’operatore accoglierà le persone, illustrando le modalità di accesso all’Ospedale e indicando i percorsi per le strutture interne, fornendo informazioni su come e dove ricevere le prestazioni sanitarie. Allo “Sportello Accoglienza” sarà possibile, inoltre, prenotare visite ospedaliere e ricevere supporto per effettuare pagamenti del ticket attraverso i canali online o la app della ASL Foggia. L’operatore della ASL sarà coadiuvato nelle attività di accoglienza e informazione dai volontari del Servizio Civile.

A breve il servizio, già dotato di una postazione digitalizzata, sarà potenziato in modo da consentire anche il ritiro di documentazione e referti. Quello di Manfredonia è il primo “Sportello Accoglienza” attivato in un ospedale della ASL Foggia, in collaborazione con l’URP, secondo le linee guida del progetto regionale “Hospitality”. Seguiranno nuove attivazioni nei Presidi Ospedalieri di San Severo e Cerignola.

“Il progetto Accoglienza-Hospitality – spiega il direttore generale della ASL Foggia Vito Piazzolla – è finalizzato a riqualificare i percorsi di accoglienza all’interno delle sedi aziendali attraverso la riprogettazione degli spazi comuni, l’omogeneizzazione della segnaletica e la formazione degli operatori secondo il modello ‘multitasking’. Il tutto, in un’ottica di umanizzazione dell’assistenza e di miglioramento delle esperienze di cura nella loro totalità”. Un modello che sta per essere esteso gradualmente a tutti i servizi e le strutture della ASL Foggia.