Qualità dell’abitare, Maraschio alla firma delle convenzioni con il Ministero: “Rigenerazione urbana, accessibilità e sicurezza dei luoghi”

Una convenzione riguarda la valorizzazione del mosaico agrario di San Severo, comprendente i territori comunali di San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate

“Iniziamo a raccogliere i frutti di un duro lavoro ed occorre continuare su questo solco per promuovere i processi di rigenerazione urbana guidati da una strategia che attribuisce all’edilizia sociale un ruolo prioritario per rinnovare il tessuto socio-economico, per incrementare accessibilità e sicurezza dei luoghi e per trovare nuove funzioni per spazi e immobili pubblici, al fine di migliorare la qualità di vita dei cittadini”.

Così l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio, che – a seguito dell’emissione del Decreto sulle Graduatoria Programma Qualità dell’abitare (PINQUA)- ha sottoscritto ieri con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (cfr. MIMS) due convenzioni per i progetti proposti dalla Regione Puglia ed entrati in graduatoria, dando piena fase per la realizzazione degli obiettivi previsti dal PNRR. Un importante passo in avanti per la creazione di nuove strutture di edilizia residenziale pubblica e per la riqualificazione di aree degradate, con particolare attenzione all’innovazione verde e alla sostenibilità. Per ciascuna proposta progettuale è previsto un finanziamento pari ad 15 milioni di euro di euro a valere sui Fondi PNRR. Tutti i lavori dovranno essere conclusi come entro il 31 marzo 2026.
La prima convenzione mira alla rifunzionalizzazione di un immobile di pregio, ovvero l’Ex Complesso Sanatorio Antitubercolare “Galateo”, situato nel quartiere Leuca della città di Lecce ed immerso in un grande parco pubblico.

In tal senso, il recupero dell’immobile si pone come intervento strategico a completamento della rigenerazione del parco, importante infrastruttura ecologica e sociale.
Il progetto, infatti, intende attivare politiche multilivello per la casa, intrecciate alla pianificazione urbanistica, alla rigenerazione urbana e al riuso di un grande immobile dismesso che, allo stato attuale, costituisce un notevole elemento detrattore della sicurezza e del decoro di un vasto ambito urbano della città di Lecce.

La seconda convenzione, invece, riguarda la valorizzazione del mosaico agrario di San Severo, comprendente i territori comunali di San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate.
Oltre che all’incremento dell’offerta di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica nei due comuni della Capitanata (venti a San Severo e dieci a Torremaggiore), la proposta prevede un “mosaico” di interventi volti a valorizzare il collegamento storico tra le due città, grazie ad un percorso ciclopedonale, a realizzare un “contenitore sociale” nel quartiere “Luisa Fantasia” per tutte le realtà culturali e le istituzioni operanti sul territorio del Comune di San Severo, a chiudere un anello di connessione tra le due città, grazie alla costruzione di un percorso ciclopedonale presso la “porta occidentale” della città di San Severo, a riqualificare ed a migliorare la fruibilità dell’area mercatale con relative strade di connessione al centro abitato e al percorso storico sopra descritto nella città di Torremaggiore.

“Con la firma delle convenzioni – ha concluso la Maraschio – mettiamo a terra le progettualità connesse al PNRR, dando concretezza a ciò che avevamo immaginato: città migliorate nella qualità abitativa, per l’implementazione dei servizi e per il recupero dello spazio pubblico. È un cammino complesso, ma che produce un risultato fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità”.