“Abbiamo fatto un miracolo”, il Comune di Stornara vede la luce in fondo al tunnel. Scongiurato il dissesto

Il sindaco Rocco Calamita esulta per le novità che giungono da Roma, ma le opposizioni interne restano critiche

Il Comune di Stornara scongiura il dissesto economico-finanziario. A darne notizia è stato il sindaco Rocco Calamita, dopo che le Sezioni Riunite in Composizione Speciale della Corte dei Conti hanno dichiarato sussistenti i presupposti per l’ammissione del Comune di Stornara alla procedura di rimodulazione del Piano prevista dalla Legge di Bilancio per l’anno 2022. Saranno due i Comuni pugliesi a beneficiare di questi aiuti del Governo centrale: Stornara e Lecce. Per il Comune dei Cinque Reali Siti, dopo che la sezione della Corte dei Conti di Bari aveva respinto il piano di rientro sulla grossa mole debitoria, si erano aperti gli scenari catastrofici del dissesto. Uno scenario che adesso sembra essere scongiurato stando alle ultime notizie che trapelano dall’amministrazione comunale.

“Abbiamo compiuto un vero e proprio miracolo – sottolinea il sindaco Rocco Calamita -. Grazie alle novità che abbiamo introdotto nel nuovo piano di rientro riusciremo a beneficiare del programma ministeriale di aiuti ai Comuni. Non tutti gli enti sono stati in grado di entrare in questa programmazione. Fondamentale – aggiunge Calamita – è stata la decisione dell’amministrazione di impugnare la delibera di non approvazione del piano di riequilibrio dinanzi alle Sezione Riunite della Corte dei Conti in Roma, in assenza della quale il Consiglio Comunale avrebbe dovuto procedere alla dichiarazione di dissesto. A tal proposito devo ringraziare tuto le professionalità coinvolte che hanno dimostrato la nostra buona volontà di onorare i debiti. In virtù degli sforzi fatti le future amministrazioni potranno svolgere il loro mandato con più serenità”.

A pesare sulle casse del Comune dei Reali Siti vi era una pesante condanna al risarcimento per degli espropri compiuti nei confronti dei privati. Dalla cifra monstre di 5 milioni di euro, il debito (riconosciuto nei bilanci) si è ridotto a 800mila euro che il Comune sta pagando a rate. In ultimo – stando a quanto riporta il sindaco – l’installazione degli autovelox avrebbe introdotto nelle casse comunali già 180.000 euro. La ripresa della riscossione dei tributi, dopo la fase di emergenza sanitaria, e l’accesso ad un fondo di rotazione regionale in favore degli enti locali hanno permesso al Comune di Stornara di dissipare le nubi. Nonostante questo restano critiche le opposizioni. “Pare che il Governo abbia salvato dal dissesto oltre 400 Comuni – sottolinea il consigliere comunale d’opposizione Pasquale D’Assisi -. Stornara rientra tra questi. Ora bisogna rimodulare il Piano ed attuare politiche concrete per rientrare dal debito, la vedo dura nella mani di chi lo ha triplicato”. Nel frattempo a Stornara è già iniziata la bagarre per le comunali. Il 2022 infatti sarà l’anno del rinnovo delle cariche elettive e il tema della “salute” dei bilanci sarà certamente al centro della campagna elettorale.



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