“Sindaco vai a casa”, deturpato palazzo storico a Orta Nova. Vandali scatenati prendono di mira Lasorsa

A pochi passi dal Municipio, una scritta rivolta al primo cittadino nella piazza sempre più colpita da balordi

Da salotto “nobile” della città a ricettacolo di vandalismo. Si è ridotto a questo il Largo Ex Gesuitico di Orta Nova, un luogo pensato per ospitare gli eventi culturali della città, ma che ancora una volta è stato preso di mira da ignoti. Nelle ultime ore, sulle pareti dello storico palazzo del XVII secolo sono comparse delle scritte ingiuriose rivolte al primo cittadino Domenico Lasorsa. La scritta “Sindaco vai a casa” campeggia a poche decine di metri da uno degli affacci del Municipio, come segnale che i teppisti hanno voluto mandare alla compagine di governo cittadino.

Soltanto alcune settimane fa erano state fatte tinteggiare le pareti del Palazzo Gesuitico in seguito ad altre intemperanze poste in essere da ignoti. In quell’occasione l’edificio storico era stato riempito di scritte e disegni volgari, causando l’indignazione di tanti cittadini. Questa volta, oltre alla scritta ingiuriosa rivolta al sindaco, i vandali hanno sfondato una porta del piano terra e messo a soqquadro i locali attualmente dismessi.

In merito all’ultimo raid, il sindaco non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Sui social network Lasorsa ha ricevuto unanime solidarietà anche da parte degli avversari politici. La zona è dotata di telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono nelle disponibilità della Polizia Locale. Potrebbe partire da qui la ricerca dei responsabili di quest’ultimo gesto riprovevole. Ma il tema della sicurezza di questa zona centralissima della città, ormai non più salotto nobile, sicuramente rimane.