• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Sindaco vai a casa”, deturpato palazzo storico a Orta Nova. Vandali scatenati prendono di mira Lasorsa

“Sindaco vai a casa”, deturpato palazzo storico a Orta Nova. Vandali scatenati prendono di mira Lasorsa

Di Francesco Gasbarro
26 Gennaio 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Da salotto “nobile” della città a ricettacolo di vandalismo. Si è ridotto a questo il Largo Ex Gesuitico di Orta Nova, un luogo pensato per ospitare gli eventi culturali della città, ma che ancora una volta è stato preso di mira da ignoti. Nelle ultime ore, sulle pareti dello storico palazzo del XVII secolo sono comparse delle scritte ingiuriose rivolte al primo cittadino Domenico Lasorsa. La scritta “Sindaco vai a casa” campeggia a poche decine di metri da uno degli affacci del Municipio, come segnale che i teppisti hanno voluto mandare alla compagine di governo cittadino.

Soltanto alcune settimane fa erano state fatte tinteggiare le pareti del Palazzo Gesuitico in seguito ad altre intemperanze poste in essere da ignoti. In quell’occasione l’edificio storico era stato riempito di scritte e disegni volgari, causando l’indignazione di tanti cittadini. Questa volta, oltre alla scritta ingiuriosa rivolta al sindaco, i vandali hanno sfondato una porta del piano terra e messo a soqquadro i locali attualmente dismessi.

In merito all’ultimo raid, il sindaco non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Sui social network Lasorsa ha ricevuto unanime solidarietà anche da parte degli avversari politici. La zona è dotata di telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono nelle disponibilità della Polizia Locale. Potrebbe partire da qui la ricerca dei responsabili di quest’ultimo gesto riprovevole. Ma il tema della sicurezza di questa zona centralissima della città, ormai non più salotto nobile, sicuramente rimane.

Tags: gesuiticoLasorsaOrta Novascrittavandali
Articolo precedente

Favori a imprenditori e professionisti, arrestati due dirigenti del Comune di Peschici. Misura interdittiva per altri 6 indagati

Articolo successivo

Terremoto nel cuore del Gargano, lieve scossa a pochi chilometri da Carpino

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024