I balneari di Siponto e Manfredonia: “Rogo dell’Ultima Spiaggia un duro colpo per la nostra comunità”

L’associazione: “Auguriamo ai colleghi di non arretrare di un passo, di non abbattersi in questo difficile momento”. Poi la richiesta alle istituzioni di rimuovere la clausola di stagionalità

“Noi dell’Associazione ‘I Balneari di Siponto’ insieme ai Balneari di Manfredonia esprimiamo piena solidarietà e vicinanza ai proprietari dello stabilimento ‘L’Ultima Spiaggia’ per il rogo che ha distrutto la loro attività commerciale”. Lo riporta un comunicato dell’associazione dopo il rogo che ha devastato la struttura turistica. “Inoltre – proseguono -, qualora il dolo fosse accertato, condanniamo fermamente il vile gesto, rifiutando con forza ogni forma di atteggiamento illegale e violento, terreno fertile su cui prolificano complicità, connivenze e omertà. L’episodio rappresenta un duro colpo per la nostra comunità, ancora una volta dei cittadini onesti vengono colpiti con vili azioni delittuose. Con questa nota chiediamo una presenza sempre più attiva delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni nel nostro territorio, che possano arginare qualsiasi atto di  intimidazione e di violenza e ristabilire sicurezza e legalità nella comunità tutta”.

Dall’associazione balneari sottolineano anche “come sia necessario scardinare la clausola di stagionalità per il mantenimento delle strutture balneari e rivedere la prescrizione di smontaggio imposta dalla soprintendenza e posta in essere dai comuni costieri, in modo tale da poter prevedere una vigilanza privata per il controllo e per la tutela delle nostre attività. Nell’auspicare una pronta conclusione delle indagini sul grave episodio, auguriamo ai colleghi di non arretrare di un passo, di non abbattersi in questo difficile momento e di andare avanti sempre a testa alta, guardando al futuro con ottimismo”.



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