Dattoli dal Riuniti di Foggia al Miulli di Acquaviva delle Fonti (dove era in aspettativa). È direttore sanitario

Il manager torna a ricoprire un incarico nel mondo della sanità dopo la revoca dei domiciliari per l’inchiesta sulle presunte tangenti al policlinico foggiano

Torna a ricoprire ruoli di rilievo nel management delle aziende sanitarie pugliesi Vitangelo Dattoli, ex dg del Policlinico Riuniti di Foggia travolto nell’inchiesta sugli appalti truccati. Dopo la revoca degli arresti domiciliari, è tornato al Miulli di Acquaviva delle Fonti, Irccs nel quale aveva già ricoperto incarichi di vertice (era in aspettativa).

Il 13 dicembre, nell’ambito delle indagini della Procura di Foggia, Dattoli era finito agli arresti domiciliari, ed era tornato in libertà il 30 dicembre scorso.

Direttore generale del Riuniti di Foggia dal 2017, subito dopo l’inchiesta e gli arresti domiciliari si era dimesso. Dattoli, dunque, non ricopre più alcun posto pubblico e, trovandosi in stato di piena libertà, può tornare a occupare posizioni nella sanità privata. Il dirigente ha dunque deciso di terminare la sua aspettativa e di tornare a ricoprire l’incarico di direttore sanitario dell’ospedale di Acquaviva, tra i principali centri sanitari privati della Regione.



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