A Monte Sant’Angelo approvata carta per la legalità, ci sarà tavolo permanente

Un percorso iniziato nel 2018 con tutte le agenzie educative della città – gli Istituti scolastici, le parrocchie, le associazioni, gli Enti – che ha portato all’organizzazione di un grande numero di iniziative ed eventi dedicati a diversi temi (dall’ambiente al cyberbullismo, dall’antimafia sociale alla violenza contro le donne) e gli interventi di grandi ospiti come Maria Falcone, Pietro Grasso, Daniela Marcone, le vedove Luciani, la sorella di Don Peppe Diana, il Presidente Emiliano e gli assessori regionali Leo e Barone, i Procuratori Laronga e Gatti, le associazioni/organizzazioni Libera, Avviso Pubblico, Legalitria, i giornalisti Paolo Borrometi, Giuliano Foschini, Daniele Piervincenzi e tanti altri.

Ed è proprio dai loro interventi, dalle loro frasi e parole più significative e dal lavoro degli studenti – che hanno partecipato agli incontri e posto domande – che nasce la Carta per l’impegno alla legalità, scritta quindi a più mani dagli ospiti e dagli studenti.

“Monte Sant’Angelo comunità organizzata” il claim scelto. #Ilcambiamentoèsoloinsieme il progetto 2021 nell’ambito del bando #Pugliapartecipa.

LA CARTA PER L’IMPEGNO ALLA LEGALITÀ – “La Carta per l’impegno è uno dei frutti del Tavolo permanente sulla legalità e nasce dal lavoro condiviso, dall’impegno e dal desiderio di cambiamento dei ragazzi di Monte Sant’Angelo di dare una risposta concreta al nostro territorio. Ogni relatore che ha fatto parte di questo percorso ha consegnato ai ragazzi una parola, una frase, un pensiero che come pietra è stata posta alla base di questa Carta. La testimonianza, l’impegno, il ricordo di quanti ogni giorno compiono passi di legalità sono elemento indispensabile per diffondere una cultura basata sulla tolleranza e la legalità, sul rifiuto della violenza e il rispetto dell’altro” – si legge nella Carta.

Ambiente, bullismo e cyberbullismo, antimafia sociale, donne che vogliono vivere libere sono i macro temi che abbracciano le frasi. 

«La Terra è in pericolo, non lasciamoci sfuggire dalle mani questo immenso dono. Sprigioniamo ‘una nuova energia’: ognuno di noi con un piccolo sforzo ha il potere di cambiare le cose!»; «Il mio ‘quaderno’ preferito è quello in cui posso confidare le mie paure e chiedere aiuto contro le prepotenze»; «Perseveranza, dovere morale, sensibilizzazione culturale. La cultura della legalità presuppone anche altri principi, oltre al rispetto della legge, quali ad esempio il rispetto dell’ambiente sancito nella Costituzione italiana; la stessa è dunque la prima legge Anti-mafia. La cultura della legalità è qualcosa di più della semplice osservanza delle leggi, delle regole; è un sistema di principi, di idee, di comportamenti, che deve tendere alla realizzazione dei valori della persona, della dignità dell’uomo, dei diritti umani, dei principi di libertà, eguaglianza, democrazia, verità, giustizia come metodo di convivenza civile»; «Solidarietà femminile, consapevolezza, istruzione, formazione, indipendenza economica, mentale ed emotiva sono le armi per scardinare un sistema maschilista di violenza sulle donne». Sono alcune delle frasi che compongono la Carta.

La Carta: https://bit.ly/Cartalegalità



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