Robot per tornare a camminare, agli Angeli di Padre Pio arriva l’innovativo UAN.GO. “Prima volta al Sud”

Questa mattina, presso il presidio territoriale di riabilitazione d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo la “U&O” Technologies di Piacenza, azienda MedTech italiana che progetta, produce e commercializza esoscheletri medicali innovativi. Fondata nel 2016 da un team italiano multidisciplinare altamente qualificato, ha presentato al team di clinici e ricercatori della Fondazione guidato dalla direttore sanitario Serena Filoni, l’Esoscheletro UAN.GO, l’innovativo robot motorizzato per l’allenamento e la riabilitazione del cammino.

Una presentazione in anteprima assoluta per il Centro e Sud Italia. Mentre è stato già presentato presso le Unità spinali di Piacenza e Novara e a Villa Beretta di Costamasnaga. Per l’Azienda “U&O” erano presenti: Gianluca Sesenna, fondatore, e Marco Freschi, direttore commerciale, accompagnati da Ciro Labarile, product specialist e da Giovanni Paradiso, fisioterapista consulente, entrambi dell’Azienda “Medical Calò” di Santeramo in Colle (BA).

L’esoscheletro UAN.GO è un esoscheletro attivo per gli arti inferiori per il training robotizzato del passo. Il dispositivo migliora il processo di riabilitazione, consentendo al personale clinico di erogare una terapia robotica personalizzata in relazione alle specifiche esigenze dei pazienti. Grazie all’innovativo esoscheletro UAN.GO è possibile ottimizzare i benefici della riabilitazione robotica attraverso la ripetizione intensiva di gesti motori funzionali al movimento. Grazie a quattro articolazioni attive e quattro articolazioni passive, questo esoscheletro aiuta gli utenti con disabilità agli arti inferiori a stare in piedi, sedersi, camminare e fare le scale. Migliora l’equilibrio funzionale, la cinematica di passo e la distanza percorsa e consente un recupero efficace del cammino in neuroriabilitazione. Grazie ad un training intensivo e ripetitivo dello schema naturale del passo, il corpo è riallenato a muoversi liberamente nello spazio.

Per la dott.ssa Filoni, UAN.GO è “un’opportunità in più da approfondire, studiare, provare sul campo per offrire agli utenti sempre il meglio”. Per l’ingegnere biomedico Emanuele Russo, Responsabile del Servizio Ingegneria Clinica della Fondazione, “l’esoscheletro presenta, rispetto ai suoi competitors, molte particolarità interessanti e una semplificazione di utilizzo davvero importante. Da approfondire senz’altro”. Digitalizzazione, innovazione tecnologica, robotica sono le indicazioni di missione del PNRR. “Per la Fondazione – concludono -, una realtà concreta da oltre 10 anni”.