Gli “occhi” delle telecamere puntati su Cerignola, 17 nuove apparecchiature in città per prevenire l’illegalità

Serviranno anche a prevenire l’abbandono di rifiuti. Le dichiarazioni del sindaco Francesco Bonito: “La sicurezza urbana va costruita giorno per giorno”

Le telecamere installate a Cerignola

Gli “occhi” delle telecamere puntati su Cerignola. Sono 17 le nuove apparecchiature installate in città per cercare di prevenire e monitorare fenomeni di illegalità, uno su tutti l’abbandono dei rifiuti che, dopo l’avvio della raccolta differenziata, è sicuramente aumentato. Ad annunciare le nuove telecamere in città sono stati il sindaco Francesco Bonito e l’assessore alla sicurezza, Teresa Cicolella. Quest’ultima – attraverso un’intervista rilasciata a questa testata – aveva già annunciato la volontà di mettere a sistema una cabina di regia che potesse monitorare meglio le zone sensibili. Le nuove telecamere vanno ad integrare quelle già presenti, attraverso le quali è già stato possibile sanzionare degli “sporcaccioni” nei primi giorni della nuova amministrazione.

Queste le zone che saranno sotto la lente di ingrandimento grazie alle nuove telecamere: Corso Scuola Agraria, Via Trinitapoli, via Manfredonia, via Pozzo Maggiore, viale Usa, viale Europa, strada provinciale Ofantina, via Santuario Madonna di Ripalta, via Pantanella, via Scarafone, strada comunale vecchia di Barletta. Le nuove installazioni sono state possibili grazie ad ulteriori fondi rinvenienti da un finanziamento del Ministero dell’Interno. Con i nuovi sistemi di videosorveglianza si potranno inoltre rilevare i veicoli in transito non provvisti di regolare copertura assicurativa o non in regola con la revisione periodica, oltre che mezzi rubati o sottoposti a fermo amministrativo. Serviranno altresì a monitorare i punti di ingresso e di uscita della città con l’utilizzo di sistemi tecnologicamente avanzati in grado di fotografare veicoli e catturare le targhe anche ad elevate velocità e in condizioni di scarsa illuminazione.

“Ci siamo battuti molto per un’idea di città sicura e la sicurezza passa inevitabilmente dal controllo meticoloso del territorio. Penso – dice il sindaco Francesco Bonito – alle segnalazioni di cittadini che rilevano massicci interventi di camion che sversano rifiuti nelle nostre campagne; oppure penso alle decine di attività illecite che si consumano nella nostra città e che, grazie a questo strumento, potranno essere tracciate con maggiore efficacia e rapidità da parte delle forze dell’ordine. La sicurezza urbana va costruita giorno per giorno e l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza non terminerà di certo con questo intervento”.

Soddisfatta anche l’assessora alla sicurezza, Teresa Cicolella. “Implementiamo il sistema di videosorveglianza  in modo da controllare tutti gli accessi della città: è una strategia importante nell’ottica della sicurezza urbana e delle attività di indagine delle forze dell’ordine. Ma non solo, visto che al contempo otterremo un monitoraggio costante del flusso veicolare rilevando in tempo reale eventuali situazioni di pericolo su cui poter tempestivamente intervenire”. (in foto, Francesco Bonito e Teresa Cicolella)