La delusione dei 5stelle (ex e non) di Manfredonia: la divisione tra Fatone e Fresca costa il ballottaggio

Ma Furore sorride: “Di Maio e Conte ci hanno messo la faccia, abbiamo ottenuto uno dei migliori risultati di Puglia, con una coalizione civica che ha avuto un importante riscontro”

È forte la delusione tra i pentastellati manfredoniani. C’è chi bolla come una “ribollita” la scelta dei cittadini di premiare Gaetano Prencipe, l’usato sicuro. Il 19% di Raffaele Fatone unito al risultato di tutto rispetto di Giulia Fresca avrebbe potuto portare il M5S alla vittoria delle elezioni del golfo.

Dopo tanto attivismo pre e post scioglimento, andare divisi e con strategie fratricide è apparsa una scelta suicida. “Avremmo fatto meglio a seguire i cerignolani, avremmo almeno un assessore”, è l’analisi di alcuni militanti. “Non c’erano i presupposti per una alleanza, Tasso ha spazzato via ogni possibilità, pretendeva che fossimo noi a seguire i suoi tempi e ad accettare la sua candidata che ha imposto. Dispiace per Magno”, è la vulgata di alcuni dirigenti del MoVimento.

Gli score di Frasca e Fatone raccontano quanto fosse sentita, dopo il lungo commissariamento per infiltrazioni mafiose, l’esigenza di cambiamento in una città governata da sempre dal Pci e dalle sue derivazioni. “Di Maio e Conte ci hanno messo la faccia, abbiamo ottenuto uno dei migliori risultati di Puglia, con una coalizione civica che ha avuto un importante riscontro. Andare da soli ha dimostrato che è la scelta giusta, quando siamo in coalizione col Pd il M5S ha scarni risultati, da soli con liste civiche invece segniamo la differenza”, rileva Mario Furore a l’Immediato, che si dice soddisfatto.

“Il dato di Manfredonia, mi riempie di orgoglio. Raffaele Fatone ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio di aver guidato una coalizione competitiva in un territorio che storicamente ha sempre rappresentato una roccaforte per il nostro M5S. Da soli ci attestiamo intorno al 20%. A lui e a tutti i candidati vanno i miei complimenti per questo risultato di lista e di coalizione, accompagnato da un grazie alle civiche che ci hanno accompagnato in questo percorso. Sicuramente è un dato tra i più alti in Puglia. Raffaele ha davvero lottato con i suoi candidati in maniera egregia: per lui ci ho messo la faccia subito e continuerò a farlo, per un territorio come il nostro che davvero merita un riscatto che il M5S può contribuire a restituire”, aggiunge in una nota social.

Che fare però con i 5495 voti di Fatone? I pentastellati non escludono un apparentamento tecnico, anzi lo auspicano, ma chiederanno nuovamente a Gaetano Prencipe di fare piazza pulita di tutti coloro che hanno ancora forti legami con gli amministratori del passato.