Fatone e Fresca, le grandi sorprese di Manfredonia. Il pentastellato: “Ago bilancia? Vedremo”. La civica: “No alleanze”

Insieme hanno raggiunto il 36% dei consensi. Una percentuale che fa gola ai due pretendenti alla poltrona di sindaco

Raffaele Fatone del Movimento 5 Stelle e Giulia Fresca a capo di una coalizione civica hanno raggiunto insieme il 36% dei consensi. Una percentuale che fa gola ai due pretendenti alla poltrona di sindaco, Gaetano Prencipe e Gianni Rotice che domenica 21 novembre si sfideranno al ballottaggio. Fatone con il 19,1% è andato ben oltre le aspettative e solo per non aver chiuso l’accordo con Manfredonia Nuova alla vigilia della campagna elettorale, ha probabilmente gettato alle ortiche la possibilità del ballottaggio. “Un grandissimo risultato, frutto dell’ottimo lavoro di squadra. Noi ago della bilancia? Vedremo. Al momento dobbiamo fermarci a riflettere e poi eventualmente decideremo”. Intanto Prencipe ha già fatto capire che farebbe volentieri l’apparentamento. “Prencipe, ma credo anche Rotice lo abbia fatto. Ripeto noi dobbiamo pensare al nostro progetto di discontinuità. Valuteremo con calma cosa fare nei prossimi giorni”.

Giulia Fresca con il sostegno delle liste Agiamo, Manfredonia Nuova e Sipontum, è stata la candidata sindaca che ha ottenuto più voti personali: 362, contro i 273 di Rotice e i 268 di Prencipe. “Un bel primato che porto a casa con orgoglio e che mi responsabilizza ancora di più per quello che andremo a fare in consiglio comunale. La coalizione ha raggiunto il 17%, un ottimo risultato, tenuto conto che era composta prevalentemente da persone alla prima esperienza elettorale”. Fresca fa gli auguri a Prencipe e Rotice e invita tutti ad andare a votare, confermando che non farà nessun apparentamento. “Rimarremo fermi sulla nostra posizione che è quella di non allearci con nessuno nonostante le numerose richieste che da questa mattina ci stanno arrivando. Siamo coerenti con la nostra visione di alternativa assoluta. Faremo opposizione costruttiva”.