Lucia “scaricata” da un ospedale e curata da donne senzatetto. “Storie ordinarie di umanità perduta”

Il breve racconto dell’operatore sociale Domenico La Marca accende i riflettori su fragili e servizi alla persona. La donna, forse vittima di una caduta, è stata accolta dal Pis del Comune di Foggia

“Ci sono storie che ti lasciano dentro il segno e storie che sono segno di una umanità che va a perdersi. ‘Scaricata’ da un ospedale della provincia, nonostante sul volto tracce evidenti di una caduta e un chiaro stato confusionale, Lucia (così la chiameremo) è stata dimessa o l’ hanno lasciata andare per strada come cane randagio”. È quanto racconta l’operatore sociale Domenico La Marca nel descrivere quanto accaduto ad un’anziana. “Storie ordinarie di umanità perduta”, l’ha definita La Marca.
“Dopo l’intervento della polizia, servizi sociali della località, è stata accolta ieri notte in emergenza dal Pronto Intervento Sociale del Comune di Foggia. Questa mattina la signora Lucia, aiutata a lavarsi dal alcune signore (donne senza fissa dimora) ha chiesto di essere riaccompagnata dagli operatori a casa da dove si era allontanata alcuni giorni fa, facendo perdere ogni traccia”.



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