Catturato latitante garganico in Molise, su di lui una raffica di accuse. Due anni fa fu coinvolto in “Neve di Marzo”

Il 31enne Orazio Lucio Coda fermato dai carabinieri nel centro di Termoli. Sul giovane pendeva un’ordine di carcerazione da maggio

Scacco al latitante garganico Orazio Lucio Coda. Il giovane, 31 anni, è stato catturato dai carabinieri di Termoli. I militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa il 20 maggio 2021 dalla III Sezione Penale del Tribunale di Bari nei confronti di Coda, volto noto agli inquirenti. Sul capo del 31enne pendono accuse di un certo spessore: associazione di tipo mafioso, furto aggravato, riciclaggio, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e porto di armi in luogo pubblico.

Gravi condotte illecite, commesse tra il 2017 ed il 2019, che portarono ad un maxi blitz dei carabinieri di Foggia che il 23 ottobre 2019 arrestarono una dozzina di persone sul Gargano (blitz “Neve di Marzo”), alcune delle quali al vertice della criminalità organizzata di Vieste. Tra queste anche il collaboratore di giustizia Danilo Della Malva alias “U’ meticcio”, all’epoca considerato tra i capi del clan Raduano, organizzazione criminale viestana.

I militari dell’Arma di Termoli hanno rintracciato Coda nel centro cittadino e, previa notifica del provvedimento e svolgimento degli adempimenti del caso, lo hanno tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Isernia, affinché vi permanesse in regime detentivo a disposizione dell’autorità giudiziaria del capoluogo pugliese.

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