• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Nel carcere di Foggia 550 detenuti su 360 posti: il grido di dolore degli agenti. Pronto dossier da consegnare al prefetto

Nel carcere di Foggia 550 detenuti su 360 posti: il grido di dolore degli agenti. Pronto dossier da consegnare al prefetto

Di Redazione
6 Ottobre 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Agenti picchiati e sotto organico, ma anche sovraffollamento. Questi alcuni dei temi che da anni rendono incandescente la situazione nel carcere di Foggia. Il penitenziario di via delle Casermette è stato scenario, nelle ultime settimane, di alcuni episodi piuttosto eclatanti. Hanno fatto molto discutere il suicidio di Alessandro Lanza, 43enne esponente della batteria mafiosa Sinesi-Francavilla e l’aggressione di Giuseppe Perdonò (batteria Moretti) ai danni di un poliziotto penitenziario. 

Il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, ha scritto una lettera al prefetto di Foggia, Carmine Esposito per chiedere aiuto: “Egregio signor prefetto – riporta la missiva firmata dal segretario nazionale, Federico Pilagatti – la segreteria regionale del Sappe, maggior sindacato di categoria, ha la necessità di conferire con Lei al fine di portare alla Sua attenzione la delicata situazione presente presso la Casa Circondariale di Foggia, in un momento in cui il capoluogo della Daunia e la sua provincia si trovano in uno stato di grave di emergenza criminale.

Per combattere la criminalità, lo Stato ha inviato a Foggia ingenti unità delle forze dell’ordine per controllare il territorio, e ha costituito una sezione della DIA con la chiara volontà di sconfiggerla definitivamente. Quindi sono scesi in campo uomini e mezzi a volontà al fine di rafforzare tutti i presidi di sicurezza, con la sola eccezione del carcere di Foggia che benchè rappresenti uno dei più importanti snodi poiché deve ricevere, custodire, gestire i pericolosi delinquenti, è rimasto completamente dimenticato e sguarnito.

Carmine Esposito

Purtroppo – prosegue Pilagatti – dobbiamo denunciare che ai vari comitati nazionali per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutisi a Foggia e presieduti da vari ministri degli Interni, hanno partecipato anche i vari capi del DAP che al termine degli incontri dopo aver salutato il ministro, se ne sono tornati (in tutta fretta) a Roma non ritenendo necessario neppure verificare la situazione del carcere del capoluogo dauno. Eppure il penitenziario di Foggia da tempo versa in una crisi gravissima determinata sia dalla carenza di personale (circa 80 unità tolte dall’organico negli ultimi 20 anni) che dal sovraffollamento dei detenuti che in questi giorni ha raggiunto le 550 unità presenti a fronte di 360 posti, con una percentuale che supera il 50%, mentre a livello nazionale la media è circa del 10%”.

Secondo il Sappe, “i poliziotti penitenziari di Foggia sono stati abbandonati dall’amministrazione che non ha posto in essere alcun serio correttivo”. A causa del numero esiguo di agenti, “la gestione della sicurezza” sarebbe “pari a zero”, e questo nonostante la presenza di “poliziotti professionali e preparati” che verrebbero “abbattuti come birilli” dai detenuti “soprattutto nelle ore pomeridiane e notturne”.

E ancora: “Signor prefetto, diciamo ciò poiché negli ultimi tempi decine di poliziotti hanno subito aggressioni da parte dei detenuti, riportando lesioni tali da chiedere le cure del locale nosocomio, senza poi dimenticare che negli ultimi tempi, in diverse operazioni, sono stati rinvenuti telefonini e sostanze stupefacenti. Il Sappe ritiene che lo sforzo che lo Stato sta mettendo in campo a Foggia per dare un duro colpo alla criminalità non possa prescindere anche dall’adozione di misure straordinarie per ridare al carcere sicurezza e rispetto della legalità; anche perché situazioni critiche come quella accaduta lo scorso anno con l’evasione di ben 72 detenuti che hanno sconvolto l’intera città, provocando paura ed insicurezza, non debbano più accadere. Insicurezza creata anche dalle continue uscite di detenuti dal carcere presso strutture sanitarie esterne per visite o ricoveri che in molti casi – evidenzia il Sappe -, non avrebbero motivo di esserci.

Proprio per questo, quale massimo rappresentante della sicurezza anche al fine di evitare situazioni drammatiche, le chiediamo un breve incontro in cui le consegneremo un dossier preparato dal Sappe poiché in questo momento non è in gioco solo la sicurezza del penitenziario e dei suoi lavoratori, ma dell’intero territorio. In attesa di risposta, a nome dei poliziotti penitenziari di Foggia, di cui rappresentiamo la stragrande maggioranza, la ringrazio e le porgo distinti saluti”. (In alto, un’immagine della protesta del 9 marzo 2020 quando evasero 72 detenuti)

Tags: Carcere di FoggiaprefettoSappe
Articolo precedente

Il foggiano Sergio Clemente nella Commissione regionale antimafia. Chiesto subito un incontro con Ciotti e Manganiello

Articolo successivo

Previsioni meteo. Due cicloni: nubifragi, neve, crollo termico. Allerta protezione civile anche in Puglia

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024