“È il momento di dire basta!”. Canonico furioso dopo l’ennesima sanzione per lancio di oggetti in campo

“Chi agisce in questa maniera non solo arreca un ingente danno economico alla Società, ma dimostra palesemente di non voler bene al Calcio Foggia”

“Ancora una multa! Ancora 4000 euro, ancora una volta per lancio di oggetti”. Inizia così la nota stampa a firma di Nicola Canonico, presidente del Foggia, dopo l’ennesima sanzione per lancio di oggetti in campo. “Così, dopo gli episodi avvenuti durante la sfida contro la Juve Stabia, arriva un’altra sanzione a carico del Calcio Foggia che porta già ad 8000 euro l’ammontare delle multe. In sole due gare! È il momento di dire basta!
Chi agisce in questa maniera – prosegue il patron rossonero – non solo arreca un ingente danno economico alla Società, ma dimostra palesemente di non voler bene al Calcio Foggia. Lo sconsiderato lancio di oggetti in campo poteva colpire qualcuno dei giocatori presenti in campo, poteva colpire il direttore di gara, e in quel caso le conseguenze dello stupido gesto sarebbero state gravissime (perdita della gara, squalifica del campo). Non è così che si aiuta il Calcio Foggia.
La società farà di tutto per individuare e denunciare gli autori di comportamenti così odiosi, di atteggiamenti che vanno a ledere l’immagine dell’intero pubblico di Foggia: chi non capisce che gesti come questo possono mettere a repentaglio un intero campionato non merita di essere sugli spalti dello Zaccheria”.



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