• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Due arresti per l’aggressione di San Severo a Brumotti, preso il “pugile” che ha sferrato un pugno in faccia all’inviato

Due arresti per l’aggressione di San Severo a Brumotti, preso il “pugile” che ha sferrato un pugno in faccia all’inviato

Di Redazione
6 Ottobre 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Due arresti della squadra mobile di Foggia dopo il caos di ieri nel quartiere “San Bernardino” di San Severo, rione ad alta densità criminale. Vittima di una vile aggressione, Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia che con la sua troupe stava realizzando un servizio sullo spaccio di droga. Gli arrestati, Roberto De Cesare 30 anni e Giovanni Russi 28 anni, rispondono del reato di lesioni, accusati di aver picchiato Brumotti ed un poliziotto. De Cesare, aggressore dell’agente, è stato fermato dalla polizia subito dopo le violenze. Nelle scorse ore, invece, la mobile ha intercettato colui che ha sferrato un “gancio” al volto dell’inviato, ovvero Russi. De Cesare si trovava ai domiciliari al momento dell’aggressione. Russi, invece, ha precedenti per rapina e droga. Per l’inviato di Striscia i medici hanno disposto 30 giorni di prognosi.

Così Valter Mazzetti, segretario generale Fsp Polizia: “Insieme alla solidarietà per i colleghi feriti e per le altre persone che stavano svolgendo il proprio lavoro, vogliamo fare anche i nostri complimenti ai poliziotti impegnati in quel luogo complicato e difficile, per la loro attività pronta e instancabile. Ma questo ennesimo grave episodio di cronaca è solo l’ultima triste conferma che in questo paese esistono porzioni di territorio in cui non c’è la minima percezione dello Stato e delle sue regole. Zone ‘terra di nessuno’ in cui vige la legge della prepotenza, la sottocultura della tracotanza, il menefreghismo più totale per l’ordinamento e le convenzioni sociali dettato dalla certezza dell’impunità che alimenta l’arroganza di ogni tipo di delinquenti. Aggredire persone che lavorano e, non contenti, anche gli agenti intervenuti, ci pare sia la conferma più chiara di questo stato di cose, non adeguatamente fronteggiabile dagli sforzi meritori delle forze dell’ordine e della magistratura, limitati dall’insufficienza assoluta di uomini, mezzi e leggi adeguate. Lo Stato deve assolutamente dimostrare la propria autorevolezza e la propria superiorità. Blitz e operazioni sporadiche non bastano. Servono quegli sforzi eccezionali ma necessari che consentano un monitoraggio costante e diffuso su queste zone così complesse del Paese di cui non si deve parlare solo in queste circostanze”.

“Non contiamo più le volte in cui abbiamo lanciato l’allarme – gli fa eco Giovanni Consalvi, segretario provinciale Fsp Foggia -, perché il Commissariato di San Severo non può contare su un numero di uomini sufficiente neppure per assicurare un servizio completo di Volante. I poliziotti fanno sacrifici enormi, ma non possono fare i miracoli. Queste zone martoriate hanno bisogno dello Stato”.

Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis. “L’aggressione subita a San Bernardino di San Severo dall’inviato di ‘Striscia la Notizia’ Vittorio Brumotti, cui vanno tutta la mia solidarietà e gli auguri di pronta guarigione, pone ancora una volta la necessità di riflettere sulle ‘zone franche’ all’interno delle nostre città dove la legalità è un optional, e anche lo Stato e le istituzioni sembrano restare fuori, per scelta e/o per necessità.

Situazioni che non sono tollerabili, in uno Stato di diritto. E che necessitano di un impegno straordinario di risorse umane e materiali, la presenza massiccia di forze dell’ordine per debellare un radicamento che non si può continuare a ignorare e trascurare.

Una vera e propria emergenza sociale, prima ancora che civile e di natura penale, che gli organi di informazione e le trasmissioni televisive possono meritoriamente raccontare,
ma certamente non risolvere.
Piazza Mercato e le strade limitrofe, nel centro storico di Foggia, di notte e in particolare nei fine settimana, diventano terra di nessuno dove tutto è permesso e possibile, anche che diventino orinatoi a cielo aperto, per citare solo una situazione ben nota: perché? E perché i residenti in quei quartieri devono vivere in una sorta di far west, sentirsi alla mercé di persone ed interessi senza alcun rispetto di qualsiasi regola?
L’ auspicio, quindi, è che – a ogni livello di responsabilità – cresca la consapevolezza che la microcriminalità va combattuta con lo stesso lodevole impegno profuso contro la criminalità organizzata, in modo concreto e senza ulteriori esitazioni. E che questa dura e lunga battaglia venga almeno combattuta, senza abdicare in partenza o desistere in corso d’opera”.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: FoggiaSan SeveroStriscia la NotiziaVittorio Brumotti
Articolo precedente

Più suffragati di Cerignola, volano i “mettiani” con Vitullo al top. Bene anche Romano nonostante il video sulla mafia

Articolo successivo

Un albergo diffuso al posto delle case vuote di Sant’Agata di Puglia. Il nuovo sindaco vuole frenare lo spopolamento

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024