Oltre 80 cerignolani sanzionati per monnezza gettata in strada. Tutti incastrati da fototrappole e telecamere

Smascherate decine di incivili amanti del lerciume cittadino, tra questi molti automobilisti

A Cerignola conto salato per gli incivili che abbandonano i rifiuti: sanzionati gli sporcaccioni senza scrupoli che, in auto o a piedi, abbandonavano elettrodomestici e buste di immondizia in tutto il territorio cittadino. È di questi giorni la diffusione di notizie stampa che riferiscono esiti ed immagini delle attività poste in essere da diversi Comuni del Tavoliere per contrastare l’abbandono di rifiuti in ogni dove a sfregio della bellezza dei nostri territori.
A San Severo 87 sanzioni e 15 persone denunciate. A Manfredonia, l’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha reso noto di aver affidato tale controllo al sistema di video sorveglianza Guardian X-ten che ha consentito di individuare i responsabili dei cumuli di rifiuti comparsi nell’area del Porto commerciale ed elevare sanzioni per 3.000 euro.
Anche la Commissione Straordinaria di Cerignola ha disposto interventi straordinari di prevenzione e repressione del fenomeno tanto dilagante quanto indecente che sono stati attuati dal Comando di Polizia Locale di Cerignola in sinergia con l’ufficio comunale dell’Ambiente sin dal mese di aprile e sono destinati a continuare senza soluzione di continuità per contrastare sempre e dovunque questo inqualificabile comportamento antisociale.

L’attività ha portato più di 80 cittadini a rendere conto delle proprie azioni illecite. Questo, infatti, è il numero attuale delle persone fisiche che sono state sanzionate, in questo scorcio d’anno, con procedimento amministrativo e condannate al pagamento delle spese per il ripristino dei luoghi operato per mezzo della società TEK.R.A. S.r.l. Ma il numero degli sporcaccioni incastrati dalle telecamere è destinato a crescere drasticamente anche in considerazione degli accertamenti tutt’ora in corso che rientrano in un procedimento sanzionatorio complesso e che necessita per il suo perfezionamento di diverse fasi distinte. Ciò perché si è preferito adottare scrupolosi procedimenti di accertamento tali da lasciare ben pochi margini a possibili ricorsi o a furberie legali.

Appostamenti, utilizzo di videocamere con e senza infrarossi, fototrappole posizionate e mimetizzate in oltre 20 diversi siti strategici hanno registrato e smascherato decine di incivili amanti del lerciume cittadino e tra questi molti automobilisti ripresi nell’atto di lanciare buste di immondizia dall’auto in corsa. Soltanto la Polizia Urbana, ma analoghe attività risulta che siano in corso anche da parte di tutte le altre Forze di Polizia, ha prodotto ben 600 ore di filmati.
Un enorme lavoro svolto nell’unico interesse di dare alla città un primato di civiltà.
Primato che molti cittadini già meritano e lo dimostrano le percentuali molto significative che già oggi si registrano nella raccolta del rifiuto umido ed anche in quello differenziato. Unitamente all’attività di contrasto all’indegno abbandono dei rifiuti, continua contestualmente l’azione di prevenzione e repressione dei reati ambientali che hanno portato anche all’avvio di procedimenti sanzionatori penali e sequestri avvenuti nella zona industriale ed in altri siti oggetto di scarico di rifiuti speciali.

Dopo l’individuazione degli incivili che abbandonano i rifiuti in città, nei diversi quartieri, nelle arterie cittadine, nei campi coltivati e persino tra i raccolti, molto ci si attende dall’aiuto che alla diffusione di una moderna cultura ambientale potrà arrivare, come è già arrivato a suo tempo in sede di omelia domenicale dal Vescovo Renna, in specie dalla sensibilità dei nostri concittadini più giovani e dal mondo della Scuola che ai temi della salute ambientale ed all’educazione civica in genere riserva massima cura e che con la ripresa dell’anno scolastico potrà accogliere speciali incontri di sensibilizzazione e studio che specialisti del settore, d’intesa con l’azienda di raccolta, potranno insieme programmare.



In questo articolo:


Change privacy settings