Vecchioni, Vendola, Gratteri e Arminio: torna la Fiera del Libro a Cerignola: “Prossimo sindaco abbia a cuore la cultura”

La portavoce di OltreBabele Rita Pia Oratore: “Si è scelto di proposito di non avere un tema conduttore, per abbracciare la pluralità delle tematiche e discutere di questioni diverse”

In una Torre di Babele di voci diverse che animano la campagna elettorale di Cerignola, in città spicca una solida certezza, un punto fermo da 12 anni a questa parte. È la Fiera del Libro, organizzata da OltreBabele, che torna nelle date del 24-25-26 settembre con ospiti di rilievo e la solita attenzione all’editoria locale e nazionale. All’interno della cornice del “Roma – Teatro, Cinema, E…” si avvicenderanno grandi nomi come Roberto Vecchioni, Nichi Vendola, Nicola Gratteri e Franco Arminio. Anche quest’anno la kermesse culturale dovrà avere a che fare con gli stringenti protocolli sanitari, ma non per questo sarà ridimensionata. Proseguendo nella formula integrata tra interventi in presenza e in collegamento streaming, gli organizzatori hanno pensato di continuare il rapporto collaborativo con istituti scolastici come l’ITET “Dante Alighieri” di Cerignola, il Righi di Cerignola e l’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Orta Nova. La grande programmazione culturale di quest’anno gode del patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione e al Diritto allo Studio della Regione Puglia; del Comune di Cerignola, della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, del Teatro Pubblico Pugliese e della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, a testimonianza della grande ammirazione che nel corso degli anni ha riscosso l’evento.

OLTRE UN SINGOLO TEMA. Nel settecentesimo anniversario dalla morte di Dante e dopo la fase più acuta della pandemia, lo slogan non poteva che essere “E quindi uscimmo a rivedere le stelle”, ma – come spiega a l’Immediato, la portavoce di OltreBabele Rita Pia Oratore (foto in alto) – “si è scelto di proposito di non avere un tema conduttore, per abbracciare la pluralità delle tematiche e discutere di questioni diverse, di volta in volta, con gli autori e gli ospiti che si avvicenderanno sul palco. Anche quest’anno la fiera darà ampio spazio alle tematiche locali, con presentazioni di libri e approfondimenti che scavano nella cultura di Cerignola, per preservarla e tramandarla”. E poi non mancheranno di certo gli stand librari dove poter acquistare titoli di ogni genere e tipo, dai classici alle novità dei grossi marchi editoriali e delle case editrici che ogni anno presenziano volentieri.

DA SEGNARE SULL’AGENDA. Dalle ore 20.30 della serata del 24 settembre salirà sul palco Nichi Vendola. L’ex Governatore pugliese presenta il suo nuovo libro “Patrie”, un racconto in versi della sua visione politica. L’ampio programma del giorno successivo culminerà con la presenza del Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri con i suoi saggi “Ossigeno illegale” (Mondadori 2020) e “Non chiamateli eroi” (Mondadori 2021), con una discussione sui temi della legalità mai così attuale in una città commissariata per infiltrazioni mafiose. A seguire ci sarà Roberto Vecchioni con “Lezioni di volo e di atterraggio”, Einaudi 2020. La serata conclusiva del 26 settembre sarà allietata dalla poesia del paesologo Franco Arminio Lettera con “Lettera a chi non c’era. Parola dalle terremosse”, Bompiani 2021. Tanti i convegni e le attività che inizieranno già dal primo pomeriggio e che si potranno seguire integralmente sulla pagina Facebook dell’evento in diretta streaming. Il programma completo è consultabile al seguente link https://www.facebook.com/events/384371779779718

COSA SIGNIFICA PER CERIGNOLA. La grande macchina organizzativa che si muove per un anno intero ha un’unica finalità, quella di spiegare anche in un contesto difficile come quello di Cerignola, che un modello educativo alternativo sia possibile. Sono tanti, infatti, i volontari che ancora minorenni hanno deciso di far parte dell’organizzazione per dare il loro contributo in termini di energie. È la dimostrazione che la cultura fa aggregazione e che il sistema mutualistico non sia un paradigma riconducibile soltanto la criminalità. Con queste certezze e 11 anni di esperienza alle spalle si può progettare il futuro. “Ci auguriamo che la prossima amministrazione comunale, qualunque essa sia, abbia a cuore la cultura” – chiosa Oratore. “Le associazioni hanno bisogno di essere incoraggiate e seguite, ad oggi manca una cabina di regia sulla cultura, mancano gli spazi associativi ed è un peccato vedere un luogo come Palazzo Fornari, che per anni ha ospitato la fiera, essere abbandonato al degrado. Noi nonostante tutto guardiamo avanti con fiducia e ringraziamo la famiglia Cicolella che ci ha accolto negli ultimi anni”. 

NOZIONI ORGANIZZATIVE. Per l’ingresso sia agli stand di libri che agli appuntamenti è obbligatorio esibire Green Pass e documento d’identità. L’accesso agli appuntamenti sarà garantito sino ad esaurimento posti senza prenotazione anticipata. Sul sito di “produzionidalbasso.com” è ancora aperta la campagna di crowdfounding per contribuire all’organizzazione dell’evento. 





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