L’immunologa Viola a Vieste: “Smettiamola di pensare al numero di positivi, vediamo quello dei malati”

La professoressa ospite de “Il Libro Possibile” avverte: “Se tutti fossimo vaccinati, il Covid non sarebbe più un problema”

A “Il Libro Possibile” di Vieste l’immunologa Antonella Viola ha accompagnato gli spettatori in un Viaggio nella fragile perfezione del sistema immunitario. Tra le pagine di Danzare nella tempesta (Feltrinelli), Viola ha raccontato come il nostro organismo è capace di un’infinita potenzialità: affrontare qualsiasi nemico, codificandolo e costruendo la propria memoria. La stessa memoria che noi abbiamo imparato ad allenare con i vaccini. 

Inevitabile un’analisi sulla pandemia Covid: “Siamo in una fase nuova. I contagi ci sono ma ora dobbiamo smetterla di pensare al numero di positivi quanto al numero dei malati. Se tutti fossimo vaccinati, il Covid non sarebbe più un problema”.

Il Green Pass? “Serve a proteggere la collettività e l’economia”. Poi sulla terza dose: “Al momento non abbiamo dati che facciano pensare and una terza dose a settembre. Ma potrebbe servire per i fragili”. Infine, “il virus resterà con noi ancora per molto tempo ma dobbiamo imparare a conviverci”.