Inginocchiato e giustiziato nel capannone, la famiglia di Giuseppe Giordano vuole verità. La pista dell’omicidio passionale

Almeno due le questioni al vaglio degli organi inquirenti, una porta ad un pregiudicato con il quale la vittima ebbe un duro scontro per alcuni cani. L’altra riguarda le donne

Perché Giuseppe Giordano è stato ucciso? Il suo corpo fu ritrovato in un capannone di Ascoli Satriano il 7 settembre 2019. Ieri a “Chi l’ha visto?” su Rai 3 l’appello dei familiari, ancora a caccia della verità dopo quasi due anni. Il cadavere di Giordano venne ritrovato semi carbonizzato accanto alla sua auto. Quella mattina il giovane, dopo un caffè con un amico, partì per Cerignola per visitare un appartamento che voleva prendere in affitto, ma a Cerignola non ci arrivò mai. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, qualcuno potrebbe avergli teso un agguato uccidendolo in pieno stile mafioso. Inginocchiato e freddato con un colpo alla nuca. Ma per chi indaga, Giuseppe Giordano non aveva alcun legame con la malavita.

Sono altre le piste al vaglio. Giorni prima, un pregiudicato gli rubò alcuni cuccioli, poi ebbe un duro confronto con Giordano. Lo stesso pregiudicato minacciò anche il fratello della vittima all’interno di un locale. Poi ci sono le donne: una sorella di Giordano avrebbe ricevuto minacce esplicite per il comportamento del fratello. “Una mia amica aveva avuto una tresca con Giuseppe e il marito mi disse che sapeva tutto. Mi fece capire che ce l’avrebbe fatta pagare”. Dopo essersi separato dalla madre dei suoi figli, il giovane avrebbe avuto varie relazioni sentimentali. Tutte le piste sono aperte ma quella più accreditata sembra proprio quella dell’omicidio passionale. “Qualcuno ha visto e ora deve parlare, anche in anonimo. Noi vogliamo la verità”, l’appello finale della madre. >>> Qui la puntata di Chi l’ha visto? CLICCA <<<