Dieci nuovi corsi di laurea e “Caserma Miale”, il piano di Limone per l’Unifg: “Crescita del 30% di immatricolati”

Romei: “C’è una visione che tiene dentro l’ampliamento dell’offerta formativa, la dotazione di servizi, a cominciare dagli alloggi, e la definizione di percorsi didattici innovativi”

Dieci nuovi corsi di laurea. E un progetto ambizioso: mantenere il trend di crescita del 30% delle immatricolazioni, ovvero 4mila nuovi studenti ogni anno. L’Università di Foggia ha presentato oggi il programma di sviluppo per il prossimo triennio. Dentro c’è l’ambizioso progetto per la Caserma Miale, il palazzo più grande del centro cittadino, di proprietà di Bnp Paribas: oltre 17mila metri quadrati. Qui, il rettore Pierpaolo Limone, vorrebbe trasferire il polo umanistico. Ma servirà uno sforzo coordinato della Regione Puglia (ci sarebbe già il sì del governatore Michele Emiliano e del vicepresidente Raffaele Piemontese), del ministero e della stessa università. La base per l’acquisizione è di 10 milioni di euro. Poi c’è tutto lo sforzo di ristrutturazione e riadeguamento, che costerà circa 20 milioni.

In tutto questo, c’è la ferma volontà della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) di restare nella sede attuale. Non ci sarebbero tuttavia ‘problemi’ di coesistenza, perché la struttura permetterebbe la dislocazione e divisione di tutte le attività. Nel frattempo, mentre si sta configurando l’altro importante investimento nel polo biomedico all’interno del Policlinico “Riuniti” (a breve la gara per la realizzazione di una nuova palazzina con aule e laboratori), è stato fissato il piano delle assunzioni, tra amministrativi e docenti. Sono previste molte progressioni verticali, ma anche diversi nuovi ingressi.

“Abbiamo bisogno di spazi e del potenziamento della tecnostruttura – ha commentato il rettore nella prima conferenza stampa in presenza dell’era Covid, accompagnato dal direttore generale Teresa Romei -. C’è una visione che tiene dentro l’ampliamento dell’offerta formativa, la dotazione di servizi, a cominciare dagli alloggi, e la definizione di percorsi didattici innovativi, finalizzati a contrastare il tasso di abbandono che, in particolare nel primo anno, si attesta intorno al 36%”. “Per individuare i nuovi percorsi formativi – ha chiosato Limone -, abbiamo intrapreso un lunga negoziazione con le parti sociali, durata oltre un anno e mezzo, considerando contestualmente le esigenze di tutti i dipartimenti. Per esempio, per il corso di Psicologia abbiamo seguito la vocazione scolastica e di comunità, particolarmente richiesta sul territorio per via della mancanza di specializzazione in queste figure”.

Oltre a Scienze psicologiche, partiranno subito: Ingegneria gestionale; Comunicazione, Relazioni pubbliche e Tecnologie digitali; Innovazione digitale e comunicazione; Economia e Management; Gestione aziendale; Imprenditorialità e management internazionale; Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche e il corso magistrale in Archeologia. Finora sono stati reclutati 90 docenti. Ed è stato investito oltre un milione di euro per la formazione sui nuovi modelli di apprendimento. Le dimensioni dell’Ateneo, infatti, consentono di sperimentare approcci alternativi per ridurre il tasso di mortalità, che è già inferiore alla media nazionale. Nel frattempo, sono stati fatti investimenti copiosi sulle aule – ora tutte multimediali – e sui laboratori, per consentire di affrontare gli scenari peggiori dell’emergenza pandemica. “Abbiamo utilizzato le risorse emergenziali del ministero e fondi di bilancio per dotarci di tecnologie e reti di ultima generazione – ha chiosato Romei -, con l’obiettivo di consentire all’Ateneo di affrontare le evoluzioni della pandemia e poter gestire al meglio anche le attività a distanza”. “Speriamo di poter riprendere subito le attività in presenza – ha concluso Limone -, abbiamo una platea di 12mila studenti e vogliamo mantenere il tasso di crescita del 30 per cento con i servizi e una didattica di prossimità. È una sfida decisiva per il territorio e abbiamo posto le basi per il consolidamento del nostro ateneo: un incremento di questa portata non si era mai visto qui”, ha concluso.

SCHEDA

L’Unifg sceglie di iniziare il nuovo anno accademico con l’auspicio di abbattere le distanze puntando su ciò che più la contraddistingue. Pur essendo un ateneo in continua crescita, infatti, l’Unifg è costantemente a misura di studente. Accorciare le distanze significa poter usufruire di una formazione di qualità senza allontanarsi da casa e, contestualmente, godere di una didattica che mette al primo posto il rapporto diretto tra studente e docente e tra gli studenti. Si riparte, quindi, più vicini fisicamente e concettualmente, con una didattica d’eccellenza al centro di un’ampia offerta formativa. Un nuovo dipartimento e dieci nuovi corsi di laurea rendono l’Unifg sempre più pronta a soddisfare le esigenze di chi vuole formarsi e poi lavorare nel nostro territorio. 

Scegliere Unifg, quindi, vuol dire poter avviare un percorso in sette Dipartimenti:

  • Economia
  • Economia, Management e Territorio
  • Giurisprudenza
  • Studi Umanistici
  • Scienze Agrarie, Alimenti, Ambiente, Risorse Naturali e Ingegneria
  • Medicina Clinica e Sperimentale
  • Scienze Mediche e Chirurgiche

Il corso di laurea triennale in “Scienze e tecniche psicologiche” L-24 è progettato come corso interdipartimentale, con una collaborazione tra i Dipartimenti di Studi Umanistici e quello di Medicina Clinica e sperimentale, con sede didattica e organizzativa presso il DISTUM. Il corso, fortemente voluto dal Magnifico Rettore prof. Pierpaolo Limone, darà ampio spazio alla psicologia scolastica e al benessere nei contesti educativi. Secondo l’idea del presidente del corso di studio prof.ssa Paola Palladino, l’originalità del percorso triennale si realizzerà anche sulla caratterizzazione specifica della figura dello “psicologo del territorio”, con particolare attenzione alla figura professionale di “psicologo dell’ente locale”, molto richiesta nel territorio foggiano, unitamente allo psicologo con competenze nell’ambito dei minori stranieri non accompagnati. 

Il corso di studio in Scienze e tecniche psicologiche punta a fornire le conoscenze e le competenze teoriche e metodologiche per saper svolgere varie attività pertinenti al settore psicologico. In particolare, il percorso universitario è finalizzato a formare figure occupate in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore, nelle quali, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia, potranno svolgere funzioni di sostegno psicologico alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità, nonché funzioni di assistenza e promozione della salute.

Il Cds in “Ingegneria Gestionale”L-9 incardinato nel Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti, delle Risorse Naturali e dell’Ambiente e risponde ad un’esigenza specifica del territorio.

Il nuovo corso di laurea è erogato in sinergia con il Politecnico di Bari.
Pensato per offrire nuove e importanti opportunità, il nuovo Corso si articola in due curricula: Ingegnere gestionale esperto in sistemi logistici per l’agroalimentare; Ingegnere gestionale esperto in sistemi tecnologici avanzati per l’agroalimentare. 

Ad accesso libero e pensata, quindi, per chiunque voglia lavorare nella gestione e progettazione del territorio, la Laurea in Ingegneria Gestionale dell’Unifg offre numerose opportunità distinguendosi anche dagli altri corsi analoghi.

Il Corso di laurea triennale in “Comunicazione, Relazioni Pubbliche e Tecnologie digitali” si propone di offrire agli studenti le conoscenze di base in ambito sociologico, storico, linguistico-semiologico, psico-pedagogico, politologico, geografico, economico e tecnico per orientarsi analiticamente, ma anche e soprattutto criticamente, nel mondo della comunicazione contemporanea, sia quando essa si realizza in forma di interazione classica (relazioni inter-personali, comunicazione organizzativa e istituzionale, negoziazione, conflitti) sia in ambito mediatico (media tradizionali e non, social media, comunicazione digitale, piattaforme web, ecc.). Oltre alle conoscenze teoriche di base e al supporto di una proficua integrazione interdisciplinare, il Corso di laurea offre due distinti percorsi formativi: Relazioni pubbliche e comunicazione istituzionale e Comunicazione e tecnologie digitali.

Al corso di laurea triennale verrà affiancato il corso di laurea magistrale, erogato interamente in modalità e-learning, in “Innovazione digitale e comunicazione”, destinato a formare esperti innovatori in grado di padroneggiare le principali tecniche informatiche di comunicazione digitale. Questo corso di laurea nasce dalla consapevolezza della rilevanza delle tecnologie digitali e del loro grado di penetrazione nel mondo del lavoro e delle professioni. Connettività, digitalizzazione e nuove tecnologie pervadono l’intera economia, con impatti su tutte le strutture organizzative e sui relativi modelli di business. La trasformazione digitale sta creando una discontinuità rispetto al passato, introducendo un nuovo paradigma produttivo e nuovi registri comunicativi che in termini di modelli organizzativi determinano ricadute in termini di domanda di competenze e nuove professionalità. 

Il Corso di Laurea in “Economia e Management” L-33 (triennale) si propone di creare una figura professionale innovativa nel campo della Economia e gestione delle imprese.

Il corso, progettato per fornire agli studenti abilità e competenze trasversali, tipiche delle discipline economiche e del management, si caratterizza per la sua specifica vocazione verso le tematiche emergenti di sviluppo sostenibile, economia circolare, bioeconomia, e sviluppo locale partecipativo.

Al fine di consentire allo studente di personalizzare il proprio percorso di studi e renderlo più attinente alle proprie inclinazioni personali, il Corso di Laurea offre la possibilità di scegliere tra insegnamenti a scelta libera che possono essere individuati anche nell’ambito di discipline psicologiche, sociologiche e antropologiche.

Il Corso di Laurea in “Gestione Aziendale” L-18 (triennale) rappresenta il percorso formativo che prepara alla professione di manager aziendale. Gli obiettivi formativi sono orientati alla comprensione dei processi decisionali e operativi che sono alla base dello sviluppo delle organizzazioni e dei territori nonché alla comprensione delle dinamiche, negoziali e di potere, che presidiano i processi di distribuzione del valore creato. Caratteristici del CdL sono i “LABO – LABoratori Operativi” che adottano metodi didattici interattivi (quali i project work, i role playing, i business game, la discussione di casi, etc), cui si aggiunge la possibilità di optare nell’ambito del piano di studio tra insegnamenti alternativi, oltre che scegliere insegnamenti a scelta libera che possono essere individuati anche nell’ambito di discipline psicologiche, sociologiche e antropologiche.

Il Corso di Laurea “Imprenditorialità e Management Internazionale” LM-77 (magistrale) si propone di formare i futuri imprenditori, manager, professionisti e consulenti d’impresa, che intendono creare e governare aziende di respiro internazionale. Il laureato magistrale sarà in grado di supportare il decision maker nelle scelte di internazionalizzazione e di implementazione sia delle soluzioni operative sia delle prassi amministrative, necessarie per governare la complessità di un’azienda, operante in un contesto competitivo extra “domestico”. Le attività didattiche del Corso di Laurea si articolano in lezioni frontali (in presenza e on-line), attività seminariali, interdisciplinari ed esperienze sul campo.

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione L-16 (triennale) si propone di andare incontro alle esigenze del futuro mercato del lavoro nazionale. L’offerta formativa del corso intende rispondere all’esigenza di rinnovamento di conoscenze che attraversa tutti i settori e, in particolare, la pubblica amministrazione, dove ci si aspetta un ampio turnover degli occupati. Il corso di laurea intende, nello specifico, fornire agli studenti, partendo da una solida preparazione di base ed una adeguata formazione professionalizzante, conoscenze multidisciplinari unite a competenze specifiche per la comprensione delle problematiche economico-gestionali della pubblica amministrazione e delle imprese private e cooperative.

Il Corso di Laurea in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche LM/SNT3 (magistrale) intende formare figure professionali nel campo tecnico diagnostico che posseggano una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, organizzativi, formativi e di ricerca nell’ambito pertinente alle professioni sanitarie tecniche diagnostico assistenziali. Il Corso di Studio Magistrale è a numero programmato a livello nazionale. Il curriculum di studi è stato disegnato per risponde all’esigenza manifestata dal territorio e dal mondo del lavoro di formare figure professionali che possano operare nel campo tecnico diagnostico per rivestire con competenza e professionalità ruoli di gestione e organizzazione dei servizi sanitari diagnostici e ruoli di formazione del personale ad essi addetto.

Il Corso di Laurea Magistrale Interateneo (Università di Bari e di Foggia) in Archeologia offre un percorso didattico-formativo mirato all’acquisizione di competenze metodologiche, tecniche e per la conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione dei beni archeologici, intesi nel loro contesto storico, geografico, sociale e nel loro rapporto con il territorio, paesaggio e ambiante. Il corso vuole fornire competenze specifiche e capacità progettuali finalizzate all’acquisizione dei requisiti adeguati e necessari per i profili professionali di archeologo e di curatore-conservatore museale.  





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