Il Foggiano invaso da rifiuti della Campania, le telecamere di Report nelle discariche a cielo aperto del Basso Tavoliere

“Scarti aziende rifiuti, in discarica costerebbero 200 euro a tonnellata”

Dal porto di Salerno sono partiti 282 container di rifiuti, scarti da raccolta differenziata, destinazione Sousse, in Tunisia, ma le autorità tunisine li hanno definiti illegali. Sono state arrestate sette persone tra cui il ministro dell’Ambiente, funzionari della dogana e dell’agenzia nazionale dei rifiuti, sono indagate altre 11 persone tra le quali il console della Tunisia a Napoli. Un affare che ha destato uno scandalo nazionale nel paese nordafricano.

Nella vicenda è coinvolta un’azienda del salernitano che scarica tutte le responsabilità sulla Regione Campania. Report ha intercettato la stessa tipologia di rifiuti nelle campagne del Foggiano e seguito con mesi di riprese insieme ai volontari di Acerra lo spargimento di finto compost sui campi della terra dei fuochi. Infine le telecamere di Report sono tornate nei luoghi dove puntualmente bruciano rifiuti ingombranti o speciali: secondo uno studio dell’Istituto superiore di sanità ci sarebbe una correlazione tra salute e inquinamento nella terra dei fuochi.

“Sono scarti di aziende che trattano i rifiuti – scrivono sui social -, dovrebbero andare in discarica ma si paga circa 200 euro a tonnellate. Le zone campane sono sature e stanno invadendo le province pugliesi e abruzzesi”.