Vaccini agli over 60, Asl di Foggia in tilt: “File chilometriche al Don Uva, attesa di ore per la somministrazione”

Caos per le somministrazioni dei vaccini oggi a Foggia. L’Asl ha organizzato il servizio dopo aver incassato la disponibilità all’utilizzo degli spazi di alcuni privati, tra questi il Don Uva.

“Ecco la situazione che si presentava stamane alle ore 10 all’opera Don Uva per le vaccinazioni – ha scritto in una nota l’avvocato foggiano Gaetano Carbone, segnalando le code per le somministrazioni. Mio padre anni 79 regolarmente prenotato, arrivato con un’ora di anticipo rispetto all’orario di prenotazione, avrebbe dovuto aspettare 100 persone avanti a lui, senza alcuna prenotazione ed in uno stato di assembramento e alcun rispetto delle disposizioni regionali che darebbero la precedenza a chi è in possesso di prenotazione”. L’Asl sta scontando ulteriori difficoltà dopo la comunicazione della Regione Puglia che ha aperto da oggi agli over 60. I sindaci avevano già stigmatizzato la disorganizzazione estrema.

“In una situazione di pandemia, con chiusura di attività commerciali e divieto di assembramento per lo svolgimento di attività sportive – scrive ancora Carbone –, si chiamava il turno per la vaccinazione usando i numeri come nella salumeria di quartiere e chiamando i vaccinandi come alla piazzetta del Rosati. Attualmente, ci sono persone di mia conoscenza di ben 78 anni regolarmente prenotate che devono aspettare ben 170 persone davanti a loro. Non è corretto che persone dopo aver fatto una regolare prenotazione debbano aspettare così tanto. Tale caos è dovuto alle disposizioni di ieri della Regione Puglia. Ovviamente, mio padre di fronte ad una situazione di mancato rispetto delle norme di sicurezza Covid, non ha voluto rischiare restando in assenza di vaccinazione”, conclude il legale.



In questo articolo:


Change privacy settings