Inquinamento elettromagnetico, chieste al sindaco di San Giovanni Rotondo verifiche per distanze ed emissioni traliccio

È a pochi passi dalla scuola “Dante-Galiani”, in via Dante Alighieri e da alcune case della zona

Giancarlo Vincitorio, referente per la Puglia di Alleanza nazionale Stop 5G, ha chiesto al sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti di ordinare urgenti verifiche tecniche che forniscano, con precisione, i dati delle distanze di un traliccio di telefonia che risulta essere molto vicino ad una scuola elementare e ad alcune abitazioni.

Nei giorni scorsi Vincitorio al primo cittadino aveva fatto recapitare una richiesta di accesso agli atti. “Ho bisogno di esaminare – dichiara Vincitorio – tutti gli atti tecnici e amministrativi a suo tempo prodotti per autorizzare l’installazione di quel grande traliccio a ridosso di case e scuola. Inoltre voglio sapere la distanza del traliccio da scuola e case e i dati delle emissioni delle onde radio generate dalle antenne di quell’impianto e di tutte le altre sparse nel territorio comunale. Non escluso di fare attivare dall’associazione nazionale Stop 5G, sulla base di quella documentazione richiesta, un percorso giudiziario che ci veda contrapposti, dinanzi al TAR, alla società proprietaria di quel traliccio. Insomma, siamo pronti anche ad impugnare l’atto amministrativo con cui il Comune di San Giovanni Rotondo ha concesso alla società di telefonia il traliccio che sorregge i potenti ripetitori di onde radio”.

Infatti, oltre alla potenza del campo elettromagnetico generato da quegli impianti di telefonia c’è da considerare pure la distanza fisica che separa il traliccio dalla vicina scuola “Dante-Galiani”, in via Dante Alighieri, e le case della zona. È da ritenere installato in violazione di legge un traliccio di quella tipologia che dista meno di 70 metri da abitazioni private o scuole o ospedali. “Per questo – aggiunge Vincitorio – chiediamo al sindaco Michele Crisetti almeno, preliminarmente,  di mandare i geometri dell’ufficio tecnico per verificare le distanze del traliccio dalla più vicina casa o scuola di quella zona intensamente abitata e frequentata”.  Insomma, Vincitorio vuole che il Comune di San Giovanni Rotondo inizi ad impegnarsi su questo problema e prenda ufficialmente posizione decidendo da che parte schierarsi.



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