“Principi e caporali”, maxi blitz nel Foggiano contro lo sfruttamento sul lavoro. Sotto sequestro aziende agricole

I furbetti beccati dai carabinieri impiegavano la manodopera in palese violazione dei contratti collettivi nazionali

Dalla nottata è in corso una vasta operazione anticaporalato, convenzionalmente denominata “Principi e Caporali”, condotta dai militari dalla Compagnia Carabinieri di Manfredonia e dal locale Nucleo Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia.

Più di 100 militari, supportati dai Reparti Specializzati dell’Arma dei Carabinieri (Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori, Nucleo Cinofili e Nucleo Elicotteri) stanno in particolare eseguendo, nella provincia, delle misure cautelari personali nei confronti di alcuni soggetti e il sequestro dei beni mobili e immobili delle aziende agricole ad essi riconducibili.

Le indagini hanno in particolare permesso di accertare e conseguentemente interrompere un modo illecito e diffuso di reperire grandi masse di braccianti da impiegare quali forza lavoro nei campi, messo in atto da imprenditori e caporali che impiegavano la manodopera in palese violazione dei contratti collettivi nazionali, della normativa di settore relativa all’orario di lavoro e ai periodi di riposo, quella in materia di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro, nonché sottoponendo tutti i braccianti ad un controllo serrato sui campi



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