Comune di Foggia, ribaltone in casa Lega. Paolino La Torre nuovo capogruppo. Entra anche Amato Negro

Le dimissioni di Salvatore De Martino hanno accelerato una possibile rottura nel partito con una sostituzione velocissima anche in termini numerici

“Che vuol dire governo dei migliori? Quindi finora la città è stata gestita dai peggiori, indicati da chi oggi predica questa nuova forma?”. Sono interrogativi del segretario provinciale della Lega Daniele Cusmai sul Comune di Foggia, dove il partito salviniano difende a spada tratta il suo sindaco Franco Landella e la linea sin qui condotta, bocciando con chiarezza il “governo dei tecnici e dei migliori”, reclamato da Forza Italia con Raffaele Di Mauro e da alcuni meloniani in particolare Ciccio D’Emilio.

Le dimissioni da capogruppo di Salvatore De Martino hanno accelerato una possibile rottura in casa Lega con una sostituzione velocissima anche in termini numerici se De Martino insieme a Concetta Soragnese dovessero decidere di abbandonare proprio il partito. È diventato leghista in queste ore il landelliano Amato Negro, mentre il nuovo capogruppo è l’ex assessore Paolino La Torre, entrato con la surroga dopo la tragica morte per Covid di Alfonso Fiore. 

Il ribaltone è stato siglato questa mattina in un incontro “segreto” outdoor tra il sindaco Landella e i vari protagonisti con il segretario regionale Roberto Marti. (In alto, Negro e La Torre)