Vaccini anti Covid a casa, Puglia pronta a partire il 20 marzo. De Paolis (Ordine medici Foggia): “Nuovo tassello nella lotta al virus”

“Finalmente ci siamo, anche in Puglia la lotta contro il Covid-19 si arricchisce di un nuovo tassello, la partecipazione dei medici di famiglia alla campagna vaccinale. Partiremo tra una settimana dalle persone estremamente vulnerabili, cioè affette da patologie gravi o che per la compromissione della risposta immunitaria hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare gravi forme patologiche da Covid. Poi ci sono gli ultra 80enni che attendono di essere vaccinati a domicilio e altre persone che non possono recarsi negli studi dei medici o nei centri vaccinali”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei medici e Odontoiatri di Foggia, Pierluigi Nicola De Paolis.

“È un primo passo – ha aggiunto -, poi bisognerà vedere la quantità delle dosi distribuite. Ai medici spetterà successivamente vaccinare le persone che hanno da 16 a 65 anni di età con un vaccino diverso da quello utilizzato per gli anziani. I vaccini sembrano diversi, ma sono tutti uguali nell’affrontare il virus. Finalmente abbiamo intrapreso una strada migliore in questa battaglia, speriamo sia in discesa”.

Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, il pugliese Filippo Anelli, in una intervista a Repubblica ha fissato la data di partenza di questa nuova fase. “Dobbiamo risolvere alcune criticità, tra cui definire quali patologie bisogna considerare prioritarie nell’elenco dei fragilissimi da vaccinare. Realisticamente penso che potremo partire attorno al 20 marzo”.





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