Rifiuti, definitivo il via libera all’impianto di compostaggio Saitef nel Comune di San Severo

Il Consiglio di Stato ha confermato l’annullamento del provvedimento del Comune di San Severo che aveva inibito l’inizio dei lavori di costruzione dell’impianto. L’impianto di compostaggio era stato autorizzato dalla provincia di Foggia con provvedimento VIA-AIA del gennaio 2017 per una capacità annua di 60.000 tonnellate, destinate per la quasi totalità a risolvere la cronica carenza impiantistica regionale per lo smaltimento della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata.

Il Comune di San Severo, dopo aver espresso il proprio parere favorevole nel corso dell’iter autorizzativo, ha però assunto un atteggiamento contrario allorquando l’impresa ha comunicato l’inizio dei lavori, eccependo la carenza del titolo edilizio, la scadenza del termine annuale di avvio dell’iniziativa e la mancata sottoscrizione di apposita convenzione con lo stesso Comune.

Le ragioni di opposizione dell’Ente sono però state ritenute infondate dal Consiglio di Stato che, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Luigi Quinto nell’interesse di Saitef, ha confermato l’annullamento del diniego comunale già disposto dal TAR, rilevando la tempestività dell’iniziativa, la sussistenza del titolo edilizio, da intendersi ricompreso nel provvedimento VIA-AIA rilasciato dalla Provincia, nonché la intervenuta sottoscrizione di un accordo convenzionale tra l’impresa ed il Comune sin dall’ottobre del 2015. I lavori potranno pertanto essere avviati ed avranno una durata di circa un anno.