Studenti pugliesi a casa, tutti in Dad per fermare la “variante inglese” e vaccinare il personale scolastico. Intesa Regione-sindacati

Obiettivo: “Rallentare la curva epidemiologica su tutto il territorio alla luce della recrudescenza dei dati di contagio”

Didattica a distanza al 100 per cento. Studenti pugliesi a casa dal 22 febbraio al 5 marzo. Questo l’esito dell’incontro tra Regione e sindacati e che riguarda le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione delle attività laboratoriali e della didattica inclusiva per disabili e alunni con bisogni educativi speciali, per i quali è prevista la presenza fino ad un massimo del 50% in ogni classe, sulla base di un’autonoma valutazione da parte delle scuole.

Alla luce dell’andamento dei contagi, la Regione Puglia – che ricordiamo resta in zona gialla – ha comunicato l’intenzione di disporre la Dad al 100 per cento, anche per avere il tempo di vaccinare tutto il personale scolastico. I sindacati, dopo l’accordo sull’ordinanza raggiunto nella tarda serata di ieri con la Regione, hanno revocato lo sciopero indetto per lunedì. Obiettivo: “Rallentare la curva epidemiologica su tutto il territorio alla luce della recrudescenza dei dati di contagio a causa della diffusione della cosiddetta ‘variante inglese'”, si legge nel verbale dell’intesa tra l’amministrazione e i sindacati.

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