Evacuo e l’ex Martinelli sulla strada del Foggia, Marchionni: “È tempo di osare di più”

Il lunch match della ventiquattresima giornata di Lega Pro girone C è Foggia-Catanzaro, alle 12:30. Le due compagini sono distanti solo un punto in classifica: 35 a 34, ma i giallorossi hanno già osservato il turno di riposo dovuto all’esclusione del Trapani.
Marchionni sarà costretto a reinventare la sua formazione, a causa delle numerose assenze: Anelli e D’Andrea non sono convocati per infortunio, Dell’Agnello è squalificato, Curcio e Rocca non si sono allenati in gruppo ma hanno svolto solo lavoro atletico per smaltire i fastidi muscolari. Di conseguenza, in attacco, probabilmente, l’allenatore del Foggia rischierà Curcio al fianco di Balde o ci sarà l’esordio del giovane Nivokazi.

Queste le dichiarazioni di Marchionni alla vigilia: “Abbiamo acquisito la consapevolezza delle nostre capacità, sappiamo chi siamo e cosa vogliamo. La salvezza? Ci siamo quasi, ma voglio ottenerla matematicamente perciò dobbiamo proseguire su questa scia positiva e scendere in campo sempre determinati, grintosi e con la voglia di stupire. Il Catanzaro è una di quelle squadre forti e con un organico importante, da affrontare a viso aperto e convinti di poter osare di più.
Formazione? Abbiamo dei problemini dovuti alle non perfette condizioni di qualche ragazzo, ho ancora qualche ora per valutare bene le loro situazioni fisiche con lo staff medico ma difficilmente recupererò qualcuno. Ma sono certo che ci scenderà in campo, lo farà dando il 101% per la causa”.
Calabro, invece, schiererà un 3-4-1-2 nel quale figureranno, tra gli altri, Felice Evacuo, veterano della categoria, e Luca Martinelli, ex satanello. L’allenatore dei giallorossi ha parlato così in conferenza stampa: “A Foggia cercheremo di interpretare la gara come facciamo quando giochiamo al “Ceravolo”, con atteggiamento propositivo e cercando di tenere alta l’attenzione. Il Foggia è una squadra che ha una determinata fisionomia di gioco che interpreta sia in casa che fuori, molto aggressiva, che difende con tutti gli effettivi sotto la linea della palla e riparte con grossa gamba. Ha giocatori capaci di rimbalzare l’azione in maniera importante, e sono forti sui calci piazzati. La gara della Zaccheria può essere decisa da tante situazioni, e dobbiamo attuarle tutte nel miglior modo possibile, tenendo sempre gli occhi aperti. I particolari possono cambiare la partita. Ripeto, quello che facciamo in casa dobbiamo farlo fuori”.



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