• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Finanziamenti pubblici destinati ad un pericoloso pluripregiudicato del Gargano, frodata anche l’Unione Europea. Sigilli a conti e terreni

Finanziamenti pubblici destinati ad un pericoloso pluripregiudicato del Gargano, frodata anche l’Unione Europea. Sigilli a conti e terreni

Di Redazione
12 Febbraio 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo dauno, che ha diretto e coordinato le indagini condotte da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ha disposto l’applicazione di misure cautelari reali nei confronti di un imprenditore agricolo di Cagnano Varano, per aver percepito indebitamente erogazioni pubbliche dal 2004 al 2020. Nello specifico è stato notificato all’indagato il sequestro preventivo per equivalente di beni e denaro per un ammontare di circa 125.400 euro. Sotto sigilli sono state poste liquidità, un terreno e un fabbricato rurale interno allo stesso.

Si tratta di Cataldo Zimotti, pluripregiudicato di 49 anni detto “Cagaricch”, elemento di spicco della criminalità rurale e pastorale garganica, attivo principalmente nei Comuni di San Nicandro Garganico e Cagnano Varano insanguinati dalla faida di mafia scoppiata tra gli anni ‘80 ed i primi anni 2000 tra le famiglie Ciavarella e Tarantino. Le indagini sono state condotte dai finanzieri della Tenenza di San Nicandro Garganico su segnalazione del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie di Roma e dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata) della Guardia di Finanza. 

Le stesse hanno permesso di appurare che l’uomo, già colpito dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e da diverse condanne definitive, per tentato omicidio, delitti in materia di stupefacenti, estorsione ed armi, ricettazione, seppur gravato da precedenti penali che, in base alla normativa antimafia, negano qualsivoglia erogazione da parte dello Stato, di altri enti pubblici o dell’Unione europea, dal 2004 al 2020 ha fraudolentemente chiesto ed indebitamente ottenuto finanziamenti e contributi – dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) a titolo di contributo P.A.C. (Politica Agricola Comune) e per l’acquisto di gasolio agricolo a tassazione agevolata quale Utente Motori Agricoli (U.M.A.) – a favore dell’impresa agricola di cui è risultato titolare.

Sono state inoltre bloccate le erogazioni dei contributi relativi all’anno 2020 che il pregiudicato aveva già avanzato per la sua azienda agricola. Il risultato conseguito conferma il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, in perfetta sinergia con l’autorità giudiziaria, nell’azione di contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica nazionale e comunitaria, rivolta anche alla repressione dei casi di indebita percezione di finanziamenti e contributi in agricoltura il cui corretto impiego, invece, è di sicuro stimolo per la crescita del settore produttivo trainante della provincia daunia.

Tags: Finanzafrode UEgarganoSan Nicandro Garganico
Articolo precedente

Mario Morlacco per la riorganizzazione dei Centri Padre Pio: “Non potevo rifiutare collaborazione”

Articolo successivo

Eccezionale intervento a Casa Sollievo, ad un 54enne asportati rara neoplasia, lobo polmone, pericardio fino all’aorta e parte del diaframma

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024