La fuga della pantera potrebbe avere le ore contate: “Non è aggressiva, una volta catturata sarà trasferita in struttura idonea”

Convocata una riunione “per valutare e pianificare le operazioni necessarie alla esatta localizzazione ed alla successiva cattura dell’esemplare”

La fuga della pantera continua a tenere banco. Il felino, presumibilmente scappato dalla villa di un boss di San Severo, è stato avvistato nei giorni scorsi nelle campagne di Castellana Grotte. Si tratta della famigerata pantera? È lo stesso animale già avvistato in provincia di Foggia? Il mistero resta. Intanto, la Prefettura di Bari ha diramato una nota spiegando che la pantera “avrebbe lasciato tracce inequivocabili del suo passaggio, denotando sinora scarsa aggressività e senza provocare danni a persone o cose”. È stata anche convocata una riunione “per valutare e pianificare le operazioni necessarie alla esatta localizzazione ed alla successiva cattura di un esemplare di pantera”. Della questione se ne stanno occupando i carabinieri forestali di Bari con uno specialista veterinario esperto di animali esotici. “Una volta localizzata, per la cattura della pantera saranno adottati tutti gli accorgimenti necessari a tutelarne la salute e l’integrità – spiega la Prefettura – e sarà garantito il suo trasferimento in una struttura idonea”.

Il sindaco di Castellana Grotte, Francesco De Ruvo, sulla base delle indicazioni che gli saranno fornite “attiverà tutte le iniziative necessarie a garantire l’informazione ai cittadini, anche per consigliare o disporre con appositi provvedimenti i comportamenti più idonei a tutela dell’incolumità pubblica e privata”.