La richiesta d’aiuto dei pazienti ematologici di Foggia: “Costretti ad affollarci in attesa della visita, vogliamo più spazi”

L’appello per il Policlinico Riuniti: “Ci diano la possibilità di accedere e permanere in tutta sicurezza e tranquillità”

“Siamo un gruppo di pazienti ematologici, iscritti all’Ail, associazione italiana contro le leucemie, e da anni usufruiamo delle cure della struttura di Ematologia del Policlinico Riuniti di Foggia”. Inizia così la lettera dei malati che attraverso questa missiva intendono accendere i riflettori su una problematica: “Da alcuni mesi – spiegano -, causa nuove dislocazioni a seguito della pandemia, l’ambulatorio di Ematologia è stato trasferito al primo piano della palazzina che ospita la struttura stessa di Ematologia. Da alcune settimane, considerate le norme anti covid ed il rispetto fondamentale delle distanze di sicurezza tra noi pazienti in attesa della visita, si sta creando una situazione di affollamento dovuta all’occupazione degli spazi anche da parte di altri ambulatori medici. La nostra richiesta, anche per una migliore performance dell’ambulatorio, è quella di destinare maggiori spazi all’ematologia, soprattutto in considerazione delle particolari esigenze di noi pazienti ematologici, costretti a vivere in un regime ancor più rigido rispetto ad altri pazienti a seguito dell’emergenza coronavirus. Per noi malati oncoematologici gli ambienti sicuri, ampi con spazi adeguati rappresentano una maggiore garanzia. Chiediamo, pertanto, di prestare attenzione alla questione, destinando ulteriori spazi all’ambulatorio di Ematologia dandoci la possibilità di accedere e permanere in tutta sicurezza e tranquillità”. Firmato i pazienti ematologici dell’Ail.



In questo articolo: