Foggia a Potenza per chiudere il discorso salvezza: sulla sua strada c’è Gallo. Marchionni: “È ora di dare un segnale forte”

I lucani hanno cambiato di recente il tecnico e, soprattutto, hanno ingaggiato l’ex rossonero Mazzeo, artefice della promozione del 2017

Domani alle 17:30 il Foggia sarà impegnato nella trasferta di Potenza. I rossoneri non subiscono gol da tre gare consecutive e sono reduci dal pareggio interno contro il Teramo. Il Potenza, invece, non vince da tre gare ed occupa il quartultimo posto in classifica.
I risultati non ottimali hanno portato la dirigenza a cambiare già due volte nel corso di questa stagione l’allenatore: dopo l’esonero di Somma, era stata affidata a Capuano la guida tecnica del club. Quest’ultimo era stato ingaggiato nel precampionato proprio dal Foggia, ma i dissidi con Corda e un audio polemico furono galeotti e costrinsero il tecnico alle dimissioni. In settimana, Capuano è stato esonerato dal Potenza e al suo posto la dirigenza ha scelto di puntare su Fabio Gallo, che esordirà nella gara di domani pomeriggio.
Gallo può vantare un curriculum di assoluto rispetto. Da calciatore ha conquistato cinque promozioni in Serie A e ha disputato più di 500 gare. Un Europeo e un quarto posto nel Mondiale, giocati con l’Under 16 italiana con la fascia di capitano al braccio, completano la sua bacheca di titoli.
La prima panchina affidata a Gallo fu quella della Primavera dell’Atalanta, in cui figuravano calciatori come Conti, Gagliardini e Grassi. Da segnalare anche la guida dello Spezia in Serie B e le esperienze con Como e Ternana, entrambe condotte dall’’attuale tecnico del Potenza fino ai playoff di Lega Pro.

Riguardo al mercato, il prossimo avversario del Foggia ha ceduto Cianci, capocannoniere del girone C, al Bari ed al suo posto ha tesserato un calciatore che con i rossoneri ha vissuto tre stagioni da assoluto protagonista: Fabio Mazzeo. L’attaccante fu uno dei perni della formazione che, sotto la guida di Stroppa, conquistò la promozione in B nel 2017, ma anche uno dei calciatori della squadra che nel 2019 non riuscì a centrare la salvezza.
Marchionni domani sarà costretto a delle scelte “obbligate”, a causa degli indisponibili. Su tutte, peseranno le assenze di Rocca e Curcio, mentre potrà tornare dal primo minuto Del Prete. Tra i convocati ci saranno anche i due nuovi acquisti, Iurato e Nivokazi, mentre non figurerà Ndiaye, che ha rescisso il proprio contratto. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia: “Dobbiamo scendere in campo con la voglia di vincere, consapevoli che tornare a casa col bottino pieno darebbe un altro segnale importante sul chi siamo e dove possiamo arrivare. Il Potenza non attraversa un momento positivo, ma il cambio di allenatore solitamente porta nuovi stimoli al gruppo: dobbiamo essere determinati, aggressivi e propositivi, consapevoli delle nostre forze e di ciò che possiamo fare. La riforma sulle retrocessioni? Vincere a Potenza significherebbe chiudere quasi del tutto il discorso salvezza e raggiungere l’obiettivo. Il mercato? Mi fido del direttore Corda, sono arrivati ragazzi importanti che hanno voglia di lavorare. Infortunati? Recupero Del Prete ma dovrò rinunciare a Curcio, l’infortunio sembra meno grave del previsto perciò preferisco che si curi bene in vista delle prossime gare, al pari di Rocca”.



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