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Home - Covo della droga a San Severo con telecamere per controllare arrivo forze dell’ordine. Irruzione dei carabinieri, arrestato giovane

Covo della droga a San Severo con telecamere per controllare arrivo forze dell’ordine. Irruzione dei carabinieri, arrestato giovane

Di Redazione
4 Febbraio 2021
in Cronaca
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Nell’ambito dei controlli del territorio posti in essere dai carabinieri della Compagnia di San Severo, nel corso del fine settimana, sono stati arrestati due sanseveresi. Uno di questi, un giovane ventiquattrenne incensurato, sui quali gli investigatori già da un po’ di tempo avevano concentrato la loro attenzione, è stato arrestato grazie al lavoro di squadra dei carabinieri della Stazione di San Severo e di quelli della Sezione Operativa. I carabinieri infatti, avendo notato un più intenso andirivieni intorno a quello che era stato segnalato come covo di spaccio, hanno deciso di far scattare il blitz. Il locale dove avveniva la cessione di sostanze stupefacenti era dotato di telecamere per vedere in anticipo l’arrivo delle forze dell’ordine e di una porta d’accesso blindata.

Difatti i carabinieri sono riusciti ad accedere al covo solo dopo aver spiegato al giovane all’interno che se non avesse consentito l’accesso avrebbero proceduto all’abbattimento dell’ostacolo. Questi, dopo aver gettato lo stupefacente nel WC, apriva la porta convinto di averla fatta franca, ma i carabinieri che avevano sentito il rumore dello sciacquone puntavano direttamente al WC e infilate le mani nel vaso di colletta rinvenivano una busta di plastica contenente due bilancini e oltre 300 grammi di sostanze stupefacenti tra marijuana e hashish; si procedeva pertanto al suo arresto per violazione dell’art. 73 del D.P.R. n. 309 del 9 ottobre 1990. A seguito dell’udienza di convalida il Giudice del Tribunale di Foggia che ha riconosciuto l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza per il reato contestato, in ragione del suo stato di incensuratezza, disponeva nei suoi confronti l’obbligo di dimora con divieto di uscire dalla propria abitazione dalle 21:00 alle 07:00 e quello di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’altro arrestato, un uomo di 47 anni, già agli arresti domiciliari per il reato di furto in abitazione, è stato sorpreso dai militari della Sezione Radiomobile mentre, in tarda serata, senza alcuna giustificazione, si aggirava per le vie di San Severo. Per lui il Tribunale di Foggia, una volta convalidato l’arresto, ha confermato la misura degli arresti domiciliari.

Nel corso del servizio di controllo del territorio le Stazioni Carabinieri territorialmente competenti, coadiuvate da personale dell’11 Reggimento Carabinieri “Puglia”, hanno effettuato posti di controllo e di blocco, e controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa per la prevenzione del contagio da Covid-19 e della permanenza in casa dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. All’esito dei controlli sono stati elevati 28 verbali al codice della strada, con 3 veicoli sequestrati per mancanza della prevista copertura assicurativa e sanzionate 12 persone per violazione della normativa sulla prevenzione del contagio da Covid-19. 

Inoltre, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria due uomini di Apricena: un anziano, per detenzione abusiva di armi, avendo rinvenuto nella sua disponibilità una pistola browning; e l’altro per violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di Apricena. Un residente di Lesina, invece, è stato denunciato poiché sorpreso a circolare con targa e documenti di circolazione contraffatti. Infine per tre soggetti è stata avanzata al Questore di Foggia proposta di applicazione del Foglio di via obbligatorio dal comune di Poggio Imperiale.

Tags: ArresticarabinieridrogaSan Severo
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