Riapertura scuole, Lopalco avverte: “Ragazzi e famiglie facessero la loro parte limitando al minimo i contatti”

L’assessore rivendica l’impegno della Regione: “Mai andati in zona rossa. Forse è stato anche merito delle nostre misure sulla scuola”

“Non vorrei azzardare, ma il fatto di non essere mai andati in zona rossa forse è stato anche merito delle nostre misure sulla scuola. E questo spiega anche perché in Puglia oggi l’Rt supera 1: la circolazione è stabile perché non siamo mai stati zona rossa”. Queste le parole dell’assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco, pubblicate da Repubblica Bari. Pungolato sulla scuola, Lopalco ha spiegato: “Il fatto di aver emesso numerose ordinanze è un po’ in linea con l’approccio necessario al contenimento della pandemia. Le ordinanze sono la conseguenza dei Dpcm emanati dal governo e che, comunque, davano alle Regioni la possibilità di emettere ordinanze restrittive. Il problema è che sulla scuola è evidente si sia consumato un forte dibattito ideologico e politico che ha esulato da esigenze puramente epidemiologiche. Ditemi però, nel corso della pandemia, quali misure di restrizione non abbiano scontentato questa o quella categoria”.

Sul rischio che il contagio possa risalire con la riapertura delle scuole, Lopalco dichiara: “È impossibile fare previsioni. La scuola rappresenta senza dubbio un luogo in cui si incontrano centinaia di migliaia di famiglie, attraverso figli e nipoti. Saranno anche i comportamenti individuali che faranno la differenza. Sarebbe importante che i ragazzi e le famiglie facessero la loro parte per contrastare la circolazione limitando al minimo i contatti“.

Puglia con Rt sopra 1? Lopalco a Repubblica: “Le regioni che hanno avuto lunghi periodi di zona rossa hanno rallentato la circolazione virale in maniera più efficace, ma con notevoli sacrifici. La Puglia ha consentito di evitare il rosso, ma la circolazione del virus è ancora stabile. Tale comunque da non provocare pressione sul sistema ospedaliero”. E ancora: “Sono molte le regioni che hanno adottato misure restrittive anche più severe delle nostre. Non dimentichiamo che la Puglia non è mai passata in zona rossa, cosa che nelle altre regioni ha automaticamente attivato la didattica a distanza su larga scala”.
Chiusura sui vaccini per il mondo della scuola: “Il piano del governo prevede il loro inserimento dalla Fase 2. Speriamo di avere un numero sufficiente di vaccini, in maniera da offrire alla scuola un canale di distribuzione preferenziale. Non si tratterà ovviamente di scavalcare la fila, ma di permettere uno scorrimento fluido delle categorie da vaccinare attraverso canali differenziati: medici di medicina generale, ospedali, dipartimenti di Prevenzione”.



In questo articolo:


Change privacy settings