“Ennesima beffa! Dopo mesi di chiusura il Comune di Foggia ci chiede soldi per il suolo pubblico”. La rivolta del titolare di Artesian Grill

Lo sfogo sui social network: “Pagare per servizi di cui non si può usufruire a causa di decreti emanati dallo Stato”

“Il Comune di Foggia chiede il pagamento del canone per il suolo pubblico 2020. Anno in cui l’attività è rimasta chiusa al pubblico da marzo. E per questo rigetta la richiesta nonostante ci costringa ogni anno a ripresentare la stessa documentazione per la quale dobbiamo pagare la consulenza di un geometra (ben 500 euro)”. Così il titolare del locale “Artesian Grill” di via De Petra a Foggia dopo aver ricevuto la comunicazione del Comune che torna a chiedere il pagamento del suolo pubblico nonostante la pandemia da Covid-19 abbia costretto le attività a mesi di chiusura. “Studiate e fate i seri”, la piccata risposta dell’imprenditore. “In un periodo così difficile – scrive ancora – questa è l’ennesima beffa. Pagare per servizi di cui non si può usufruire a causa di decreti emanati dallo Stato”.
Su Facebook aggiunge: “Ciao, vi chiedo di leggere e se possibile di condividere questo post con più persone possibili per supportare la mia causa e la causa di tutti coloro i quali sono ormai stremati dalle assurde richieste che ci vengono fatte. Pagare per un servizio di cui non usufruiamo e per cui spendiamo già dei soldi ogni anno. Questo in un anno in cui il mio, come altri locali, sono stati chiusi al pubblico da marzo! Vi sono molto grato sin da ora per il vostro sostegno!”.





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