Il caso Iaccarino scade sempre di più, il politico senza freni sui social: “Ora tiriamo fuori di tutto: figli, mogli, amanti”

Il presidente del Consiglio comunale risponde duramente alla nota della cognata del sindaco: “Non hanno attaccato solo me ma anche mio figlio”

“Parlare del padre è da vigliacchi? E parlare di mio figlio è da merde umane! Andiamo avanti! Nelle prossime puntate sarò ancora più chiaro allora!”. Questa la replica al veleno di Leonardo Iaccarino dopo la nota di Michaela Di Donna, cognata del sindaco Landella. La telenovela del Comune di Foggia si arricchisce di un nuovo capitolo. Il politico, ormai senza freni, scrive: “Mi dispiace ma non mi fermo. Non hanno attaccato solo me ma anche mio figlio. Ora tiriamo fuori di tutto: figli, mogli, amanti”. La polemica dopo il video di capodanno sprofonda a livelli sempre più imbarazzanti. Iaccarino attacca la famiglia del primo cittadino, tirando fuori una serie di vicende ben note, su cui è stata posta l’attenzione anche di testate locali e nazionali, che però, fino a questo momento, non sembravano aver sollecitato alcun intervento politico da parte del presidente del Consiglio.



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