“Elezioni unica soluzione per Foggia. Pronti a sfiduciare prima il presidente del Consiglio comunale e poi il sindaco”. La posizione del Pd

Il gruppo consiliare del Partito Democratico è pronto a firmare la revoca di Iaccarino, ma non ritiene questo atto esaustivo della crisi amministrativa in atto

“Le elezioni amministrative sono l’unica e radicale soluzione ai problemi creati dall’amministrazione Landella alla città. Pronti a votare la sfiducia al presidente del Consiglio comunale Iaccarino, ma Foggia e i Foggiani meritano di meglio e l’unico modo per ottenere il meglio è sciogliere il Consiglio comunale anticipatamente, andare al voto in primavera e dare a Foggia un nuovo sindaco. La mozione di sfiducia al sindaco Landella è, dunque, la via maestra per risolvere i conflitti interni al centrodestra, emersi chiaramente con la ‘questione Iaccarino’, e dare alla città un nuovo governo.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico è pronto a firmare la revoca del presidente del Consiglio comunale, ma non ritiene questo atto esaustivo della crisi amministrativa in atto praticamente dal giorno successivo alle elezioni di Landella. Il documento sarà condiviso con i consiglieri dei gruppi di minoranza e maggioranza con l’intento di raccogliere e mettere a frutto il dissenso nei confronti delle politiche e degli atti dell’amministrazione Landella, segnate in negativo da sciatteria e incoerenza. Chiunque, in Consiglio comunale, abbia a cuore il destino di Foggia e il bene dei Foggiani è chiamato a condividere l’iniziativa democratica”. Questa la dichiarazione del segretario cittadino del PD Davide Emanuele e dei consiglieri comunali Pasquale Dell’Aquila (capogruppo), Lia Azzarone, Francesco De Vito, Michele Norillo e Anna Rita Palmieri.



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