Piste ciclabili: Milano prima in classifica, Foggia non pervenuta. Landella: “È sbagliato, siamo terzi in Italia. Stupito da dossier Legambiente”

Tutti in bici dopo il lockdown, o quasi. Il coronavirus ha effetti anche sulla mobilità: aumentano gli spostamenti in bici, i cittadini sono più attenti alla mobilità ‘sostenibile’ grazie anche all’incentivo dell’ecobonus, e in questo 2020 che sta per chiudersi sono oltre 193 i km di ciclabili ‘leggere’ realizzate in Italia. “Covid Lanes”, le chiama Legambiente nel dossier diffuso oggi che analizza l’impatto dell’emergenza sanitaria sulla mobilità, in particolare quella a due ruote. Milano è la città italiana con più chilometri di ciclabili realizzati, ben 35, seguita da Genova con 30.

Nel 2020 abbiamo dunque scoperto che è possibile realizzare, anche in pochi giorni, corsie riservate alle bici con costi contenuti e interventi leggeri, che possono essere sviluppate successivamente trasformandole, nei mesi successivi, in vere ciclabili. Sono le cosiddette ciclabili pop-up, realizzate dopo il lockdown in ogni parte del mondo, quando sono stati annunciati, stando alle stime della European Cyclists Federation (Ecf), oltre 2.300 km di nuovi tratti, e realizzati più di 1.000 km con oltre un 1 miliardo di euro di investimenti in tutta Europa.

Landella: “Avete mai visto una bicicletta a Foggia?”

Sul dossier degli ambientalisti è intervenuto il sindaco di Foggia, Franco Landella in una nota: “Apprendo con fervente stupore la relazione Covid Lanes pubblicata da Legambiente sulla qualità della mobilità nelle città italiane e in particolare, relativa a come e quanto queste abbiano mutato in maniera ecosostenibile la propria mobilità interna, in coincidenza con la pandemia da Covid-19 in corso.
La città di Foggia, con i suoi quasi 30 km di piste ciclabili (per l’esattezza sono 27 km) non solo non risulta tra le prime città italiane, delle quali la capolista è la città di Milano, con 35 km, ma non figura neanche, in tale classifica sul virtuosismo ecosostenibile nazionale.
Condivido con la mia comunità grande dispiacere e amarezza perché, ancora una volta, di Foggia non si parla. E non si parla bene.
Il mio auspicio è che anche Legambiente possa prendere contezza di quanto l’amministrazione che mi fregio di rappresentare sta investendo non tanto e non solo su progetti, iniziative e misure delle più disparate in materia di eco sostenibilità, ma anche e soprattutto, in una vasta opera di sensibilizzazione alla cittadinanza al tema.
27 km di piste ciclabili disseminate per la città, lungo le arterie principali, collegando il centro alla stazione e ai quartieri nevralgici; 5 velo-stazioni (Piazza Marconi, Palazzo degli Studi, via Mastelloni – Scuola Bovio, nuova sede comunale), delle quali una già realizzata (presso Nodo Internodale) e le altre in corso di realizzazione.
Se Milano è la prima città italiana per piste ciclabili (35 km), per responsabilità e completezza – dice Landella -, bisogna segnalare Foggia come terza città italiana, subito dopo Genova (30 km) e molto prima della Capitale (15,7 km).
A inizio 2021 partirà inoltre anche a Foggia, come in altre grandi città italiane, il progetto green Pin Bike, che consentirà ai foggiani di pedalare guadagnando e di guadagnare pedalando piccole somme da reinvestire a beneficio delle attività commerciali della città.
Foggia non ha solo 27 km di piste ciclabili, ma ha già in funzione, oltre che in cantiere, grandi opere per la mobilità sostenibile. A beneficio del verde e del benessere dell’intera comunità e dell’ambiente foggiano”.



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