“Per quelli svegli panettone e pettole, per quelli sedati e intubati una carezza”. Nella rianimazione di Foggia si combatte anche a Natale

“9 mesi che passo le giornate così… a cercare di capire come tirare fuori questa gente, a cercare di incoraggiarli, a spronarli”. Sui social il messaggio toccante del medico, Michela Rauseo

“Sono 9 mesi che passo le giornate così… 9 mesi a combattere, a cercare di capire come tirare fuori questa gente, a cercare di incoraggiarli, a spronarli, a vegliare su di loro, proni e supini. Per quelli svegli panettone e pettole, per quelli sedati e intubati una carezza. Vestiti di bianco, in segno di luce, senza paura, senza indugio”. È il toccante messaggio di Michela Rauseo, medico del Policlinico Riuniti di Foggia.

“A volte senza forze, sudati, arrabbiati, ma mai senza speranza – scrive -. Il mio Natale, stanotte, è qui, nel posto che mi calza meglio, con un gruppo fortissimo di cui vado fiera e che difenderei sempre a spada tratta. Nessuno si aspettava un anno così, men che meno un Natale così. Non sono stata bravissima a fare regali, ho dedicato poco tempo e rubato. Ma sono in pace col cuore, perché sento di aver dato tanto di me ogni giorno, e l’ho sempre fatto con amore, passione e dedizione. Auguri a tutti, siate prudenti e proteggete chi amate”.