“La Puglia è zona gialla, ma è disastro sanitario in Capitanata”. Emiliano e Lopalco sotto accusa. “Nessun potenziamento, solo talk televisivi”

L’affondo del leghista foggiano e consigliere regionale, Splendido: “Il territorio foggiano risulta essere il più colpito con una incidenza di circa 200 casi positivi per 10.000 abitanti, decisamente più alta delle altre province pugliesi, quasi 4 volte la media nazionale”

“La Puglia è in zona gialla, ma dall’inizio della pandemia la Asl di Foggia, guidata dal dg Vito Piazzolla, si è trincerata in una inspiegabile e colpevole afasia, mai smentita o ricalibrata dal governatore Michele Emiliano. Un mutismo cieco, che condanna amministratori, operatori sanitari, imprenditori, commercianti e cittadinanza diffusa al fatalismo e alla inconsapevolezza. Il contact tracing è ormai saltato da settimane, si accumulano ritardi su ritardi per effettuare un tampone, se effettuati e per conoscere l’esito del tampone refertato. Giorni d’attesa, che laddove in presenza di servizi essenziali per i quali non è prevista quarantena fiduciaria, non fanno altro che moltiplicare le occasioni di diffusione del virus. In ogni Comune, dai Monti Dauni al Gargano, le rsa e le rssa sono diventate paurosi cluster di contagio per ospiti e Oss, che si sono irradiati a tutte la comunità, soprattutto nei borghi più piccoli, come Volturino, Accadia, Castelnuovo Monterotaro, Panni. La Capitanata è il territorio in cui il Covid-19 corre più veloce, di focolaio in focolaio e miete più vittime con una incidenza tra positivi, ricoverati in terapia intensiva e decessi che traina, in negativo, tutta la regione. Il territorio foggiano risulta essere il più colpito con una incidenza di circa 200 casi positivi per 10.000 abitanti, decisamente più alta delle altre province pugliesi, quasi 4 volte la media nazionale. Come intende Emiliano ristabilire un livello di rischio calcolato per la Capitanata? Come crede di agire per arginare il contagio?”.
È quanto si chiede il consigliere regionale della Lega, l’avvocato Joseph Splendido, dirigente e responsabile del tesseramento in Puglia. Il legale salviniano, colpito dal Covid e testimone di un iper afflusso da Coronavirus al Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia, dove per una notte ha aspettato che lo visitassero su una barella, ha passato in rassegna dati e casi.
“Dopo la sua rielezione in Puglia, con la nomina di Pierluigi Lopalco all’Assessorato alla Sanità, abbiamo assistito a messaggi molto contrastanti-prosegue l’eletto leghista- Politico ed epidemiologo hanno detto tutto e il contrario di tutto, ora smentendosi ora aggiungendo elementi opposti. Cosa che ha condotto in queste ore la Puglia a star peggio di tutti in Italia, con il record dei posti letto occupati in Terapia Intensiva. La Puglia, con un Emiliano sempre affaccendato per altre questioni, ha superato in criticità la Lombardia, attaccata ad ogni piè sospinto solo per il suo governo leghista. Emiliano, che in queste settimane si è fatto travolgere dalla diatriba politica di competenze, con tanto di ricorsi al Tar, sulla scuola, scaricando la responsabilità su dirigenti scolastici e genitori, ha perso di vista l’Rt, che continua ad essere il più alto di tutta Italia. In questi mesi, fatta eccezione per il plasma iperimmune, le cui donazioni sono partite con un colpevole ritardo, la Puglia non ha attivato nessuna prassi dedicata contro il contagio, nulla è stato potenziato, se non gli annunci e le ospitate di governatore e assessore nei talk televisivi. I medici di base sono ancora senza Dpi, con un accordo solo sulla carta per quanto concerne l’esecuzione in autonomia dei tamponi molecolari o test antigenici, i posti in terapia intensiva sono rimasti inalterati, andando subito in sofferenza in questa seconda ondata, il tracciamento attivo degli asintomatici non è mai partito, né Emiliano ha immaginato una erogazione virtuosa dei tamponi rapidi sul modello del governatore Zaia in Veneto.
Carente anche l’ossigeno rispetto al fabbisogno e vi è una totale disorganizzazione nella distribuzione e approvvigionamento. Per non parlare infine del processo di internalizzazione inerente a 19 postazioni di emergenza-urgenza della Capitanata e a circa 200 unità lavorative, oggetto di revoca e sospensione da parte del direttore generale della Asl Foggia Vito Piazzolla. Insomma, ci prepariamo al Natale con i nostri familiari più stretti congiunti, guardando il disastro di Emiliano e Lopalco, ad un passo da baratro”, conclude Joseph Splendido.





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