Candela, accuse al sindaco Nicola Gatta: “50mila euro per scacciare i piccioni mentre le aziende soffrono per il Covid”

“47.580 euro, per l’esattezza. Questa è la somma che il Comune di Candela ha stanziato per l’allontanamento dei volatili dal centro abitato con l’utilizzo di rapaci addestrati”. Lo denuncia “Candela Protagonista”, movimento civico dell’ex sindaco Nino Santarella.

“Con la determina numero 305 – chiosa -, divenuta esecutiva il 19 novembre 2020, il dirigente del settore Tecnico del Comune ha impegnato questa considerevole somma. A rivelarlo alla ignara cittadinanza, è stato il Movimento Civico Candela Protagonista che, nel corso di una diretta facebook, ha chiesto al sindaco Nicola Gatta, di annullarla con immediatezza non solo perché l’importo stanziato è assai sproporzionato per l’estensione dell’abitato,  ma soprattutto perché tali risorse potrebbero impiegarsi per andare in soccorso a quelle attività economiche, penalizzate dalle limitazioni dei vari DPCM emanati per arginare la diffusione del Covid. L’impiego di rapaci per allontanare altri volatili è una pratica assai diffusa  negli aeroporti di tutto il mondo, dove l’impatto di aerei con gli uccelli, può trasformarsi in catastrofe. L’importo stanziato dal comune di Candela risulta notevolmente  superiore a quanto spendono mediamente gli enti di gestione aeroportuali. Dalla lettura della determina, non si comprende per quanto tempo il servizio dovrà essere assicurato ne le modalità di svolgimento. La mancanza di queste indicazioni hanno sollevato più di qualche dubbio sulle modalità di quantificazione della spesa. ‘Come si è arrivati a tale cifra?’ Questa è la domanda ricorrente tra i tanti cittadini indignati”.

“Abbiamo chiesto al sindaco di procedere con l’immediato annullamento della determina che stanzia per un problema a dir poco secondario, una cifra ragguardevole per un piccolo comune come Candela ed anche  perché tale provvedimento rappresenta uno schiaffo alle aziende candelesi – prosegue -, costrette ad affrontare un periodo di grandi difficoltà a causa del Covid”. “Vedere bar servire soli pochi caffè da asporto ogni giorno o ristoranti costretti a licenziare i propri dipendenti ci impone di reperire ogni risorsa utile da destinare alla loro sopravvivenza – continua -. Constatare che con il lockdown della primavera scorsa, il Comune di Candela ha erogato solo 26.000 euro di aiuti alle numerose aziende, non solo esercizi pubblici, e dopo pochi mesi, con l’emergenza Covid  ancora in corso, stanzia quasi 50.000 euro per allontanare i volatili, dà l’esatta dimensione delle priorità del sindaco e della nostra amministrazione comunale. L’allontanamento dei volatili – conclude – è più importante della sopravvivenza delle nostre aziende e dei posti di lavoro che potrebbero perdersi. Siamo pronti a qualsiasi altra iniziativa pur di fermare questo spreco di danaro pubblico”.