• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Narcotraffico a San Severo, sgominate le “famiglie della droga”. 9 arresti dei carabinieri: colpo al giro di stupefacenti nell’Alto Tavoliere

Narcotraffico a San Severo, sgominate le “famiglie della droga”. 9 arresti dei carabinieri: colpo al giro di stupefacenti nell’Alto Tavoliere

Di Francesco Pesante
2 Novembre 2020
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A seguito di complesse indagini, i carabinieri del Comando Compagnia di San Severo coadiuvati da militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”, da un’unità cinofila del Nucleo Cinofili di Modugno (BA) e da un elicottero del VI° Nucleo Elicotteri di Bari – Palese, all’alba del 2 novembre, in esecuzione di un’ordinanza del gip del Tribunale di Foggia, hanno arrestato 9 persone (8 in carcere, una ai domiciliari) nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza relativamente alla violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti. Operazione dal titolo “family business”. Arrestati Giuseppe Leonardo Pappadopola, 35 anni, Michele Pappadopola, 38 anni, Michela D’Aloia, 42 anni, Donato D’Aloia, 74 anni, Alessio Carlo D’Aloia, 34 anni, Marco Morfeo, 34 anni, Angelo Bocola, 27 anni e Gianluca Sardella, 24 anni. Domiciliari, infine, per il 46enne Marco Vianello. Tutti nati a San Severo, ad eccezione di Giuseppe Leonardo Pappadopola (San Paolo di Civitate), Marco Morfeo (San Giovanni Rotondo) e Marco Vianello (Torino).

L’attività investigativa dei carabinieri, svolta dal febbraio al dicembre 2019, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia e ha permesso di disvelare che i soggetti arrestati, appartenenti a due diversi nuclei familiari di San Severo e di San Paolo di Civitate, avevano creato presso le rispettive abitazioni dei veri e propri market della droga.

L’indagine ha avuto inizio a seguito del rinvenimento di 100 grammi di cocaina e 200 grammi di hashish sull’autovettura su cui viaggiava uno dei soggetti colpito dalle misure cautelari odierne. Le immediate indagini, con l’impiego di telecamere, localizzatori gps e intercettazioni telefoniche e ambientali, poste in essere dalla Sezione Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di San Severo, hanno consentito di disvelare la redditizia attività di spaccio esercitata presso la propria abitazione da una famiglia di San Paolo di Civitate.

I successivi accertamenti, volti ad individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente, hanno condotto a San Severo presso un altro nucleo familiare, in passato già incappato nell’attività di repressione dei carabinieri (indagine “Sugar” del 1998). Questa famiglia sanseverese, a seguito dell’operazione “Ares” del 2019 che ha disarticolato le maggiori famiglie sanseveresi dedite allo spaccio di stupefacenti, aveva rafforzato la sua posizione e guadagnato spazi nella gestione del traffico di sostanze stupefacenti nella “macro-area di San Severo”. 

I due nuclei familiari, a seguito dell’intensificarsi dell’attività di prevenzione e repressione dei carabinieri, hanno cercato vari escamotage per sfuggire ai controlli, trasferendo dapprima l’attività di spaccio su pubblica via e/o creando nuove piazze in vicoli stretti al fine di rendere più difficile il controllo delle forze di polizia. In un’occasione, addirittura, sono ricorsi all’occultamento della sostanza stupefacente all’interno di un passeggino nel quale era trasportato il figlio di uno degli indagati. Nel corso delle investigazioni i carabinieri hanno recuperato e sequestrato oltre 900 grammi di hashish e 200 grammi di cocaina.

Tags: carabinieridrogaFAMILY BUSINESSSan Severo
Articolo precedente

Emergenza Covid: verso il coprifuoco nazionale alle 21, stretta nella circolazione. Prende forma il nuovo Dpcm del premier Conte

Articolo successivo

Mattinata volta pagina, il Comune aderisce all’Associazione nazionale degli Enti locali antimafia “Avviso Pubblico”. Sindaco: “Ci rende orgogliosi”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024