Monte Sant’Angelo tra i borghi più belli d’Italia. “Un tesoro tutto da scoprire, tra fede, spiritualità e tradizioni”

Quattro nuovi borghi nella classifica dei più belli d’Italia, ammessi nell’associazione dell’Anci. Si tratta di Tropea, Monteleone d’Orvieto, Bassano in Teverina e Monte Sant’Angelo. Per il paese della provincia di Foggia un grande riconoscimento dopo quello di sito Unesco. Di seguito la scheda del Corriere della Sera.

Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, in Puglia, Monte Sant’Angelo è sede di ben due siti riconosciuti Patrimonio mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco: le tracce longobarde nel Santuario di San Michele Arcangelo e le faggete vetuste della Foresta Umbra. Negli ultimi anni sono arrivati altri importanti riconoscimenti: nel 2014, il National Geographic inserisce la Sacra Grotta dell’Arcangelo Michele tra le 10 Grotte Sacre più belle al mondo: la Grotta di Monte Sant’Angelo è l’unica italiana presente nella classifica dell’autorevole rivista americana; nel 2017 Skyscanner (tra i maggiori motori di ricerca relativi ai viaggi) inserisce Monte Sant’Angelo tra le venti città più belle d’Italia; sempre nel 2017, la Regione Puglia inserisce il Comune nell’elenco regionale dei «Comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte». Nel febbraio 2018 la guida verde della Michelin assegna il massimo riconoscimento al centro storico, le tre stelle. Ma Monte Sant’Angelo è anche di più: un luogo in cui fede e spiritualità si accompagnano a tradizioni, storia, arte, bellezze paesaggistiche, natura, folclore e tipicità gastronomiche. Un tesoro tutto da scoprire.

Da più di 1500 anni, è meta ininterrotta di pellegrinaggi da tutto il mondo. C’è una Grotta a Lui dedicata che ha generato una città dove Bizantini, Longobardi, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi hanno lasciato importanti tracce del loro passaggio e ne hanno fatto uno scrigno di storia e di monumentale cultura. C’è una Città, nel Parco Nazionale del Gargano, dove i millenari alberi di una Foresta incantata disegnano percorsi inaspettati. Un vero e proprio Santuario naturalistico. C’è una Città, a più di 800 metri, dove la montagna abbraccia il mare, dove 24 eremi incastonati nella roccia raccontano il silenzio e la meditazione, dove i passi hanno segnato cammini lungo la Via che porta in Terra Santa, dove la tradizione gastronomica si intreccia con il folclore, dove i suoi monumenti custodiscono tracce di una storia millenaria e dove le bianche case si uniscono all’azzurro del cielo e dipingono magiche armonie. C’è una Città, dove abita la bellezza. C’è una Città, sorprendente, luogo del silenzio e dello spirito, della cultura, del buon cibo, delle esperienze uniche ed emozionanti. C’è una Città, la nostra, in cui vi diamo il benvenuto.



In questo articolo:


Change privacy settings