Mafia foggiana, la scena non cambia: l’attentatore gira in bicicletta, incendia l’attività e scappa via indisturbato. Ecco il video

Il video riprende il malvivente in via Altamura. Pochi attimi per dare fuoco al suo bersaglio ed allontanarsi. È il quarto attentato in meno di due anni ai danni del gruppo della sanità privata Telesforo

Arriva in bici, con una busta tra le mani. In pochi attimi dà fuoco ad un portone di via Altamura e fugge. Questa la scena ripresa dalle telecamere della videosorveglianza che hanno immortalato il dinamitardo che alle ore 1:10 della notte ha incendiato l’ingresso del centro ristorazione di proprietà della Sanità Più, società foggiana della sanità privata riconducibile al gruppo Telesforo. È il quarto attentato in meno di due anni. Già colpito – due volte – il centro diurno di via Acquaviva “Il Sorriso di Stefano” mentre in un’altra circostanza ignoti hanno fatto saltare in aria l’auto di Cristian Vigilante, responsabile del personale.

Nelle carte di “Decima Azione”, operazione antimafia del novembre 2018, emersero le minacce della “Società Foggiana” agli imprenditori della sanità privata. Proprio Vigilante fu bersaglio delle richieste estorsive di due esponenti di rilievo della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza. Nonostante la carcerazione di boss e sodali e l’arresto – qualche mese fa – dell’esecutore materiale dell’attentato a “Il Sorriso di Stefano”, la malavita continua ad agire indisturbata.

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